- Autore: Christina Dumalasova, Katerina Horakova e Michael Purmensky
- Genere: Fumetti e Graphic Novel
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Gremese
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788866922308
Quentin Tarantino è famoso per la sua capacità di riuscire a combinare diversi stili fondendoli in una nuova opera, tanto da essere definito il regista più influente della sua generazione. Film come “Le Iene”, “Pulp Fiction” e “Kill Bill” hanno rivoluzionato il modo di fare cinema, cambiando e rinnovando la narrazione cinematografica e le tecniche di montaggio. Uno sfolgorante successo che ha messo in ombra tutta la sua vita precedente, come se questo periodo non fosse esistito, non avesse affatto contributo alla sua crescita umana e professionale.
Per fortuna a raccontare la sua straordinaria esistenza ci hanno pensato Christina Dumalasova e Katerina Horakova - come autrici dei testi – e Michael Purmensky – in qualità di disegnatore -, che hanno realizzato un’opera di forte impatto visivo, Quentin Tarantino. The Graphic Novel (Gremese, 2025), proponendo un racconto appassionante e ricco di dettagli.
Tutto ha inizio il 27 marzo 1963, un anno cruciale per la storia americana, quando, a Knoxville, da Connie McHugh e Tony Tarantino nasce Quentin. Dopo un felice inizio, tra i genitori sorgono i primi dissidi, legati a problemi di natura economica. Il padre scompare ben presto e la madre si ritrova con un bambino piccolo in un mare di incertezze.
Ma per sua fortuna, Quentin ha una madre che crede in lui, riconosce le sue notevoli capacità intellettive e cerca di dargli una formazione culturale di base leggendogli dei classici della letteratura tipo Moby Dick e film di ogni genere (spesso non adatti ai bambini in verità). Il cinema diventerà per lui un’autentica ossessione e non avrebbe potuto essere altrimenti data l’origine del suo nome: Connie, per sfuggire alla realtà non proprio allegra di una gravidanza da ragazza madre, vedeva molta televisione e aveva scelto quel nome ispirata dal personaggio di Quint Asper, interpretato da Burt Reynolds nella serie “Gunsmoke”. Tuttavia, pur abituato a film violenti, un’opera turba profondamente il giovane Quentin: “Bambi”, dove assiste impreparato alla morte della madre del protagonista del lungometraggio. Lascerà la sala senza aver visto la fine del film.
Negli anni a seguire, assieme alla madre, continuerà a condurre un’esistenza intensa e insieme precaria, che, tuttavia, gli tornerà utile per dare vita alle sceneggiature cinematografiche, fino a realizzare la sua prima opera, consapevole che “l’unico che può aiutarlo a realizzare un film è lui stesso”. Il film non sarà un successo, ma Quentin non si arrende e continua a insistere fino a trovare i fondi per realizzare “Le Iene”, un’autentica avventura cinematografica: non più di cinque settimane di riprese disponibili, non ci sono abbastanza soldi per tutto - come bloccare completamente il traffico -, Tierney “the Lunatic” rallenta la produzione in ogni modo possibile e gli attori devono portare sul set i propri vestiti.
Il film ha successo e da lì inizia l’ascesa professionale di Quentin Tarantino, il regista che tutti conosciamo. Ma la graphic novel prosegue esponendo le opere successive, quelle più famose, da “Pulp Fiction” fino a “C’era una volta ad Hollywood”, raccontando di ogni lungometraggio l’impegno che lui ha messo dentro ogni progetto, ricostruendo la genesi, le influenze, gli aneddoti dal set e l’impatto su pubblico e critica, tra personaggi memorabili e scene cult.
Quentin Tarantino. The Graphic Novel è un’opera dinamica e coinvolgente, un viaggio nella mente di un artista che ha trasformato il cinema in un linguaggio personale, audace e inconfondibile. E insieme un omaggio vibrante a uno dei registi più influenti e imprevedibili del nostro tempo.
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Appassionati dei film di Quentin Tarantino
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Quentin Tarantino. The Graphic Novel
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