- Autore: Massimo Maugeri
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: La nave di Teseo
- Anno di pubblicazione: 2026
- ISBN: 9788834622902
Nell’esergo del romanzo che Massimo Maugeri pubblica per La Nave di Teseo, Quel che facciamo dell’amore (2026), lo scrittore sintetizza i tre punti forti del libro, cioè la celebrazione dei Beatles e soprattutto di Paul McCartney, il ricordo del concerto del Colosseo, a Roma l’11 maggio 2003, mitico per chi ebbe la fortuna di esserci, e il tema del razzismo e delle sue vittime, negli Usa ma non solo.
La storia raccontata parte appunto da quella serata, quando
fu allestito un palco alto diciotto meri e ampio trecentodieci metri quadrati, accompagnato da dodici maxischermi e sedici ponti sonori. Ci sarebbe stata una festosa mescolanza di suoni e luci e persino fuochi artificiali sulle note di Live and Let Die.
Durante questa festa durata ore, la voce narrante incontra una famiglia americana, padre, madre e figlia poco più che decenne: David, Martha e Jodie saranno i coprotagonisti di questa storia insolita, storia di amicizia, condivisione, affetto, amore che, tra le due sponde dell’oceano Atlantico, si svilupperà nel corso dei decenni, tra Roma e New-York, con una ininterrotta colonna sonora, quella dei Beatles e di Paul McCartney, per la cui passione comune si alimenterà senza interruzione il legame sempre più stretto tra Martha e lo scrittore.
Nelle pagine del romanzo possiamo ritrovare il clima storico, politico, il mutare del costume, del gusto musicale che attraverso la vita dei protagonisti si dipana nel corso di un ventennio, soprattutto negli Stati Uniti, e che culminerà con la tragica uccisione di John Lennon a New York. Le canzoni dei Beatles, le loro affollatissime tournée, il feticismo quasi fanatico che accompagnava le loro esibizioni, che peraltro tutti ricordiamo, fanno da contrappunto alle pagine di questo libro originale, che mette insieme le passioni di un’epoca che si mescolano con la vicenda personale di chi scrive, capace di descrivere la società americana del sogno, quella in cui ci si spendeva per sostenere le associazioni contro il razzismo, che soprattutto nel sud ancora lasciava una segno negativo. Il concerto dei Beatles che prevedeva la separazione nello stadio tra banchi e neri fu contrastata dalla band, che ottenne di suonare davanti a un pubblico libero, unito ed entusiasta. I musicisti inglesi però ne pagarono in seguito un prezzo molto alto.
Il libro è pieno della musica che ha attraversato molte generazioni, mentre la storia di amicizia e amore che legherà per lunghi anni i due protagonisti, Martha e la voce narrante, resta nel cuor di chi legge. I dischi dei Beatles, i testi di Lennon-McCartney, l’eco delle loro esibizioni, l’influsso che ebbero su chi li ascoltava, seguiva, amava, idolatrava, è la storia di un tempo vicino ma che sembra lontanissimo, dato il cambiamento e la svolta, che si dice epocale, che le nostre società democratiche hanno subito. Paperback Writer e Martha Mydear, i due corrispondenti per mail che per anni incrociano amicizia e sentimenti, ci restano nel cuore, come la rievocazione di tempi in cui ogni uscita di canzoni che sono sedimentate nel nostro immaginario e dentro di noi, Hey Jude, Lucy in the Sky with Diamonds, She’s Leaving home, Imagine, Ebony and Ivory, diventano in questo romanzo punti salienti di una storia di amicizia, amore e lotta alla discriminazione esemplare, strumenti di analisi di una stagione ormai passata e, speriamo, non dimenticata.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Quel che facciamo dell’amore
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