- Autore: Darien Levani
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Con La pupilla. Caso tinto per Faber, Darien Levani non si limita a consegnare ai lettori un nuovo capitolo del giallo internazionale contemporaneo, ma consolida una voce narrativa capace di mescolare con rara sensibilità la durezza del noir e la fragilità della sfera domestica. Edito da Spartaco nel 2026, il romanzo si concentra sul maresciallo capo Rolando Faber, un protagonista che si allontana dai cliché dell’investigatore infallibile o dell’antieroe maledetto per abbracciare una dimensione profondamente umana e, per questo, universale.
La trama prende il via da un’operazione di routine legata al traffico di stupefacenti, un territorio che Faber conosce fin troppo bene, anche a causa di una ferita familiare mai rimarginata: l’arresto del fratello per spaccio. Tuttavia, il caso cambia rapidamente fisionomia, trasformandosi in un’indagine per tentato femminicidio. Al centro della vicenda c’è una ragazza ridotta in fin di vita, un corpo che diventa il punto di partenza per un’esplorazione che attraversa i quartieri alti di una Bologna inedita.
Levani dipinge una città doppia: da un lato l’élite, il mondo dorato dei collezionisti e delle gallerie d’arte (simboleggiato da un inquietante autoritratto di Ligabue in vendita), dall’altro il "noir" urbano fatto di violenza strisciante e soprusi di genere. La scrittura dell’autore, precisa e asciutta grazie anche alla sua formazione giuridica, riesce a rendere palpabile il "brodo di coltura" in cui nascono certe brutalità, senza mai cadere nel didascalismo.
Il vero cuore pulsante del libro è però la vita privata di Rolando Faber. Abbandonato dalla moglie Dori, il maresciallo si ritrova a gestire una quotidianità frammentata, divisa tra la caserma e una casa abitata da tre figli che sono veri e propri personaggi a tutto tondo. Il parallelismo tra l’indagine esterna e quella interna è costante. Mentre Faber cerca di capire cosa abbia portato alla violenza contro la giovane vittima, deve contemporaneamente arginare il senso di colpa per il fallimento del proprio matrimonio e la gestione complessa dei figli. Questa dicotomia rende il romanzo un "giallo sociale" di alto profilo, dove il delitto non è mai un evento isolato, ma il risultato di dinamiche relazionali tossiche che Faber riconosce, purtroppo, anche intorno a sé.
Levani utilizza una prosa elegante ma diretta. La sua capacità di analizzare l’animo umano emerge nelle descrizioni dei sospettati e dei testimoni: Faber non si limita a raccogliere prove, ma "sonda l’animo". È una ricerca della verità che passa per l’empatia, un’arma a doppio taglio che costringe il protagonista a confrontarsi con i propri fantasmi.
Il tema della violenza di genere è trattato con una delicatezza feroce. Non ci sono spettacolarizzazioni del dolore; c’è invece la lucida analisi di come il potere e il possesso possano degenerare in tragedia. L’elemento artistico, rappresentato dall’opera di Ligabue, funge da specchio deformante: come l’artista esprimeva il suo tormento attraverso tele cariche di energia primordiale, così i personaggi di Levani si muovono spinti da impulsi che spesso faticano a dominare.
La pupilla è un romanzo necessario per chi ama il genere poliziesco che non si accontenta di risolvere un enigma. Darien Levani conferma di essere uno degli autori più interessanti del panorama editoriale italiano (e non solo, data la sua proiezione internazionale), capace di trasformare un caso di cronaca in una riflessione profonda sulla famiglia, sul perdono e sulla difficoltà di essere giusti in un mondo che spesso non lo è.
Faber è un eroe della porta accanto, un uomo che trova la sua certezza nel dovere, sperando che la giustizia professionale possa in qualche modo riparare i cocci della sua vita privata. Un libro che resta addosso, come la nebbia umida di una Bologna che nasconde i suoi segreti dietro portoni eleganti e tele d’autore.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La pupilla
Lascia il tuo commento