- Autore: Maurizio Canforini
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
La notte delle Streghe. La prima indagine di Trilussa (Orizzonte Milton Editore, 2026, 201 pagine) è un originale e ben strutturato romanzo giallo dell’attore e autore teatrale Maurizio Canforini, nel quale fa improvvisare il poeta dialettale romano Carlo Alberto Salustri (1871-1950), conosciuto come Trilussa, quale un arguto detective di fine XIX secolo, nella Roma Umbertina.
Il poeta si ritrovò, neanche ventenne, nella notte di San Giovanni, la cosiddetta “notte delle streghe”, il 23 giugno 1891, coinvolto nell’omicidio del marchese Tommaso Ciccolini, giornalista de “La Tribuna”, amico del poeta fino a quando non gli portò via un suo amore giovanile, la canzonettista Anna Montanari. Trilussa era spettatore della prima edizione del festival della canzone romana presso l’osteria Facciafresca, poco fuori Porta San Giovanni.
La folla è talmente entusiasta e riesce anche a far cadere il palco, e nella confusione viene trovato morto, con un taglio alla gola, il Ciccolini e nella sua giacca Trilussa reperisce lo stiletto insanguinato. Il poeta decide immediatamente di dire la verità al delegato della polizia, Claudio Boccaccini, che interviene sul luogo del delitto. E questa verità, questa sincerità del poeta permetteranno di avere fiducia da parte del delegato, il quale si servirà appunto del nostro nello svolgimento delle indagini. Trilussa sarà il suo braccio destro e la storia si immergerà nella giovane capitale del Regno d’Italia, la Roma della speculazione edilizia e dei caffè alla moda, dei concerti e delle osterie.
Tutto il romanzo, in uno stile molto elegante, scritto con maestria di particolari, mai pesante, ci fa vivere i luoghi della Città Eterna, dal Pantheon a piazza di Pietra, quindi Fontana di Trevi, il Pincio, dove Trilussa si reca componendo alcuni dei suoi versi più memorabili, il quale non viene meno di citarli durante le sue passeggiate chiarificatrici.
Originale del romanzo è questo intervallare prosa e poesia, alleggerendo e allietando moltissimo il testo. È scritto nella terza di copertina:
Nel mezzo di una tempesta di rivelazioni e corse contro il tempo, la domanda che Trilussa si pone è sempre una, l’unica a cui vuole trovare una risposta: Chi ha ucciso Torquato Ciccolini e in quali complotti sono coinvolti lui e il suo assassino?
E la verità emergerà.
Tutto il romanzo è un vivere appunto nei luoghi della Città Eterna, di cui il Canforini ha scritto molto in racconti e dettagliate guide, anche e soprattutto letterarie. Dal romanzo appare l’amore dell’autore per Trilussa, poeta romano per antonomasia, il quale, frequentando il salotto della Principessa di Piemonte, Marie Josè, unitamente ad altri intellettuali, con i suoi componimenti ironici osteggiò il fascismo. Celebri furono i versi:
Roma de travertino,
rifatta de cartone,
saluta l’imbianchino,
suo prossimo padrone
scritti in occasione della visita di Hitler a Roma il 3 maggio 1938.
E il giorno 1 dicembre 1950, il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi nominò Trilussa senatore a vita, ai sensi dell’art. 59 della Costituzione.
La notte delle Streghe. La prima indagine di Trilussa è un bel romanzo giallo da leggere, e non sarebbe male l’idea di farne una serie con Trilussa fine, attento ed arguto investigatore, ma anche sceneggiarlo per la tv.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
a chi vuole apprezzare ancora di più Trilussa
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La notte delle Streghe. La prima indagine di Trilussa
Lascia il tuo commento