Col suo L’inferno è vuoto (Marcos y Marcos, 2018), Giuliano Pesce ci dona un libro spassoso, violento e cattivo, pulp come piace a me, ignorante e colto, col vezzo tutto bukowskian-tarantiniano dei dialoghi evanescenti, futili e taglienti, dei personaggi carismatici e assurdi e di uno spettacolare caleidoscopio di uomini e donne alla deriva. Questo libro si beve bene come una birra fresca dopo una giornata di lavoro, diverte e fa pensare mentre ci si perde tra le peripezie di una miriade di personaggi assurdi con nomi impossibili: primi fra tutti Bara e Beccamorto, poi Ragno, Nibbio, Topo, Cobra…
Non si riesce a smettere di perdersi tra queste pagine; le sottotrame non mancano come ritmo e tensione narrativa, e scene assurde condite di un assurdo mix di ironia, colpi di scena, riflessioni filosofiche. Si gioca con la follia tra queste pagine, a cominciare dall’incipit
Non esiste alcuna verità; non esiste alcun dio. Ho ricevuto molto più amore di quello che ho donato, di questo vi ringrazio.
Il biglietto di addio di un papa che si suicida durante l’Angelus dà il via a una serie di vicende più o meno connesse: Fabio viene mandato a Roma per scrivere un instant book sul defunto santo padre, lui l’ultimo degli scrittori dovrà spacciarsi da designer di monumenti funebri per riuscire a raccogliere il materiale necessario al suo sognato best seller. Nel frattempo Alberto si sveglia da una nottata di cui poco ricorda, che gli lascia in dono un presentatore morto per qualche giro di coca di troppo e un debito che sarà difficile sanare con il suo capo, il Cobra, che non lo paga certo per lasciar morire i suoi protetti. Poi c’è il commissario De Santis che indaga su morti che grandinano a ogni angolo in una Roma caotica e affascinante tra storie di killer, spacciatori, prostitute, maniaci, allibratori…
Insomma, L’inferno è vuoto è un gran libro a cui devo dire grazie per la requie che m’ha dato gettandomi (almeno per un po’) da un mondo di pazzi banali e squallidi a uno di folli che citano Shakespeare e, se non altro, fanno sorridere. Avete amato Pulp Fiction? Allora leggete questo libro.
- Autore: Giuliano Pesce
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Marcos y Marcos
- Anno di pubblicazione: 2018
- ISBN: 9788871688220
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’inferno è vuoto
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