- Autore: Gabriele Formenti
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788869342547
Gabriele Formenti, giornalista professionista, musicologo e musicista, è diplomato in flauto traverso e in flauto traversiere storico nei Conservatori Statali di Milano e Vicenza. Laureato in Storia della musica all’Università Statale di Milano, collabora con emittenti radiofoniche e quotidiani. Nel 2009 ha vinto la prima edizione del premio giornalistico Benvenuto Cellini nella categoria miglior servizio radiofonico. Ora con la casa editrice Bibliotheka pubblica un libro intitolato Il violino noir (2025), un thriller che si legge in un attimo.
La sua ambientazione copre varie epoche storiche: si parte da Cremona nel 1721 nella bottega di Antonio Stradivari, passando per Parigi nel 1764, per finire a San Francisco ai giorni nostri. Nel mezzo la Francia e gli Stati Uniti subito dopo la guerra di indipendenza.
Il protagonista assoluto del romanzo è un violino, costruito da Antonio Stradivari nel 1721 per Jean-Marie Leclair, che altro non era che un celebre violinista-compositore del Settecento. Fu trovato brutalmente assassinato, con il violino tra le mani, in seguito poi trafugato. Partiamo però dalla commissione dello stesso violino a Stradivari:
Il violino dovrà possedere un suono magico, al fine di allietare il più sommo dei maestri dell’archetto. Dovrà avere suoni profondi e pronunciati, risultare facile nell’intonazione, i suoni acuti dovranno essere di agevole esecuzione. Le proporzioni dello strumento corrisponderanno agli standard dei migliori strumenti di oggi sul mercato.
Per giungere a Jean-Marie Leclair che viene accoltellato nella sua torretta con in mano il violino insanguinato:
Quello che è misterioso di Leclair è proprio il modo in cui la sua vita finì. Si rinchiuse in una torre. Lasciò moglie e prole, gli affetti più cari, fuggì da tutto e da tutti tranne che dalla sua musica. Nella sua torre, lontano da tutti, continuò a comporre. Lui e il suo violino.
Per giungere ai giorni nostri a San Francisco nel 2013 quando al Teatro dell’Opera viene trovato il cadavere di Elizabeth Chang, violinista, lei uccisa e il suo stesso violino rubato:
Questo è quello che vedono: riversa sul pavimento una bella donna dai tratti orientali, sulla trentina, vestita di rosso, giace immobile con gli occhi spalancati.
Cosa lega tutte queste morti in un unico filo rosso? Il violino. A indagare saranno, nell’attualità, gli agenti Michael Turner e Sharon Bliss; riusciranno a stabilire ciò che è veramente successo in tutte le suddette epoche, con i relativi morti?
Quello di Gabriele Formenti è in romanzo che si svolge su più piani temporali e in luoghi diversi uno dall’altro. La vicenda narrata è suddivisa in capitoli vari, che si alternano nei periodi, senza però mai appesantirla. La musica è la protagonista per eccellenza e coinvolge, a vario titolo, i personaggi costituenti l’ossatura del romanzo.
La lettura è consigliata agli amanti della musica e dei thriller in genere. Il tutto condotto sulla scia di una danza musicale macabra, che colpisce forte al cuore del lettore coinvolto in un’appassionante e curiosa vicenda. Tra realtà, storia e arte musicale d’eccellenza.
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Un libro perfetto per...
Adatto a chi ama la Musica e i noir.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il violino noir
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