- Autore: Salvatore D’Ascenzo
- Genere: Raccolte di racconti
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
Esce per Bertoni editore una raccolta di racconti alquanto singolare sin dal titolo: Il coniglio che si credeva santo. Fiabe senza lieto fine di Salvatore D’Ascenzo. L’autore ha al suo attivo già diversi libri, alcuni destinati ai piccoli lettori, ma anche un reportage dal Nepal ferito dal terremoto del 2015 e un romanzo scritto con alcuni detenuti del carcere di Castrogno, in provincia di Teramo.
Si tratta dunque di un autore che ama sperimentare e, con questa nuova raccolta, tenta la carta di un genere che potremmo definire para-reale: un misto di iperrealismo in cui a essere fuori luogo o sopra le righe sono i comportamenti della società moderna portati alle estreme conseguenze.
A essere protagonista è una città definita solo dall’iniziale, L. (Libertà? Livore?) con un sindaco, artisti vari, il bar di paese, una tv locale e persino festività create ad hoc (no spoiler!). Potrebbe essere dunque lo sfondo adatto di una qualsiasi raccolta tematica, ma sono proprio i personaggi a rendere speciale questo libro con le loro nevrosi, le loro follie che non nascondono altro che una grande paura della solitudine generata dai tempi coevi, così come sembra suggerire la bella copertina con un uomo voltato di spalle in una notte nera.
Si ride tanto, a volte si piange persino, perché l’autore è talmente bravo da rendere credibile l’assurdo e, a quel punto, potrebbe essere vero persino un coniglio che ambisce a essere una divinità. La fantasia di D’Ascenzo non conosce limite e giunge, infatti, persino in quello che chiamiamo aldilà, e proprio dove sembra divertirsi di più, regala pagine di infinita tenerezza.
Se L. è infatti un incubo riuscito, sembra dirci Il coniglio che si credeva santo, la bellezza si nasconde proprio nelle pieghe della follia. Elegante l’impaginazione, libro agevole da leggere, comprensibile e consigliato fino all’adolescenza. Bella persino la dedica.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il coniglio che si credeva santo. Fiabe senza lieto fine
Lascia il tuo commento