- Autore: Gavino Zucca
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Newton Compton
- Anno di pubblicazione: 2021
Chi scrive, trova scritto in copertina “racconto breve”. Sono sessanta pagine e più, ma questo è dovuto al fatto che i gialli noir superano quasi sempre le quattrocento pagine, senza contare il successo di Joël Dicker con La verità sul caso Harry Quebert, che ha venduto in tutto il mondo quasi quattro milioni di copie e che ha ottocento pagine. Insomma, ad Agatha Christie verrebbe un travaso di bile. Mentre vedrebbe di buon occhio questo racconto lungo dal titolo Giallo al collegio dei Santi Innocenti. Le indagini del tenente Roversi di Gavino Zucca (Newton Compton editori, 2021).
Ambientato nel 1962 a Sassari, nel testo si festeggia la vigilia di Natale in un collegio chiamato Ai santi Innocenti, per sole bambine bisognose. Facciamo la conoscenza di chi ha messo su un palco per le esibizioni canore e, nello stesso tempo, si possono ammirare dei vestiti da sposa tipici del periodo prima della Seconda Guerra Mondiale. Tra cui spicca un anello particolare. Gualandi è il proprietario di tutto l’istituto, ma non c’era ancora stato. Si rivedono bimbi che, ad esempio, venivano chiamati Angelino o Pierino e che ora hanno più di vent’anni, accompagnati dalle fidanzate.
Gualandi e noi lettori facciamo la conoscenza di Michele, il factotum di villa Flora, che presenta la sua fidanzata Benedetta, di venticinque anni, che lavora in un bar e che in poche ore ha scoperto la verità sulla povera madre defunta, la quale aveva una liaison col suo datore di lavoro, che ai tempi era solo il "padrone" e basta e decideva chi tenere e chi licenziare, senza l’ausilio di un sindacato né di niente. Nonostante la politica italiana traballante e opaca di questo millennio, all’inizio degli anni Sessanta non c’era garanzia di nulla e quindi fu molto salutare per i cittadini sapere che stavano costruendo un futuro prospero. Ma a fine esibizione canora ci si accorge che l’anello è sparito e vengono chiamate le forze dell’ordine.
Il tenente Roversi si accorge che mancava solo quell’anello, fatto in oro e filigrana, ma non certo il pezzo più costoso dello stand della sposa sarda. Si prende di mira un ladruncolo con poco sale in zucca, un certo Sorigghittu. Il tenente Roversi va a casa del ladro e trova anche la madre rassegnata, non tanto per le azioni illegali del figlio ma per quel suo essere rimasto bambino, benché ormai uomo fatto. Ma, prove alla mano, il ragazzo non cresciuto non ha compiuto nessun furto. L’anello veniva da una storia lontana, dolorosa, la vittima sempre una donna che doveva sottostare ai doveri, senza nessun diritto. Si lascia che il lettore sappia trovare da solo il responsabile di tanta ingiustizia.
Gavino Zucca è riuscito a fare del tenente Roversi un personaggio, e ora ogni libro nuovo ha sempre un notevole successo.
Giallo al Collegio dei Santi Innocenti. Le indagini del tenente Roversi
Disponibile su Amazon.it
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Giallo al Collegio dei Santi Innocenti. Le indagini del tenente Roversi
Lascia il tuo commento