Amore infinito
- Autore: Alessia Cannizzaro
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
Amore infinito (Land editore, 2025) è un libro di Alessia Cannizzaro, una giornalista professionista, laureata in Scienze della Comunicazione e in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, con una vasta esperienza lavorativa nel mondo dei media, che opera come addetto stampa e responsabile della comunicazione per enti pubblici, privati e aziende.
Già autrice di diversi libri, questo suo ultimo lavoro è un romanzo coinvolgente in cui è protagonista assoluto l’amore, inteso come sentimento senza confini che rifiuta ogni vincolo sfidando il tempo. L’autrice lo racconta nel suo romanzo conducendo il lettore pagina dopo pagina nel mondo della protagonista che risponde al nome di Meredith, una donna coraggiosa che, pur tra delusioni, sofferenze, egoismi e violenze, non desiste nell’amare.
L’infinito è il simbolo che farà viaggiare alla scoperta di amori che hanno saputo oltrepassare il tempo, lo spazio e il male. E quando si ama, lo stare insieme, come dice l’autrice citando il poeta Walt Whitman, annulla il tempo, come non esistesse. Un amore incondizionato che conosce il dolore e il tormento che avvolge e coinvolge il lettore. L’infinito è, nell’antico Egitto, rappresentato da un simbolo, l’uroboro, che rappresenta l’eternità in due serpenti che ritroviamo nella narrazione e che si incrociano, si intrecciano come un’eternità che incontra un’altra eternità. L’uroboro è come il simbolo della storia raccontata, che riesce ad abbattere i confini del tempo e dello spazio, e nonostante qualcuno abbia voluto cancellarla per secoli, riesce a trovare il modo di riemergere.
Nella mente di Meredith, archeologa, pare essere trasferita la passione dell’autrice per l’archeologia; l’ambientazione del romanzo non è l’antico Egitto ma il Sudan, terra dei Nubiani con gli Egizi sempre in conflitto. Si racconta di un Faraone nubiano che a un certo punto si ritrova a dovere fronteggiare il faraone egiziano Ramses II. Ma la storia raccontata nel romanzo è frutto di invenzione, anche se molti elementi e personaggi traggono spunto da quel poco che si conosce di quei tempi passati.
Amore infinito è un romanzo che pone diverse domande sull’amore, quello non facile, irto di difficoltà. Una lettura che scorre pagina dopo pagina, per conoscere le vicende della protagonista, una donna forte, sicura ma con le sue fragilità e insicurezze, a volte anche ironica. Il narrato prende inizio a Londra, per poi portarci altrove. Meredith, il nome della protagonista, è un’archeologa che ha un fidanzato, tale William. Ai suoi occhi sembra essere un uomo perfetto, ma non lo è. Delusa, Meredith intraprende allora una missione archeologica nel Sudan, in una regione desertica, una terra di piramidi nubiane dove vi sono degli antichi faraoni neri. Quando l’autrice scrive di archeologia, si avverte subito la sua passione e competenza per questa materia, esprimendosi con proprietà di linguaggio tecnico e precisione scientifica. Un’accuratezza che non appesantisse la narrazione ma che, anzi, la arricchisce e impreziosisce ulteriormente.
In questo narrato, mistery strory, avventura, archeologia e storia si fondono al meglio e all’unisono con una storia d’amore accattivante e scorrevole; la scrittura si legge con piacere, con ritmi narrativi sempre incalzanti in tempi e luoghi diversi con all’interno anche un percorso nell’animo umano. La protagonista pare incarnare un universo femminile in un mondo dominato dagli uomini, ma che le donne riescono pian piano a frantumare.
Amore infinito: [Age gap, interracial romance, travel] (I romance Land Editore)
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