- Autore: Roberto Pegorini
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
Todaro Editore ripubblica in questi giorni, solo in formato e-book, Almeno non questa notte di Roberto Pegorini, scritto nel 2021 e primo noir della trilogia milanese composta a seguire da Lo hijab mancante (Todaro Editore, 2024) e da un terzo volume in arrivo a fine Aprile 2026 per la medesima casa editrice.
“Una rapina che è sfuggita di mano e si è trasformata in un omicidio” è il caso sul quale deve fare chiarezza l’ispettore Valerio Giusti, non esattamente “l’Oscar per la simpatia” del commissariato! Anzi, a dirla tutta è il collega più odiato, in quanto ha osato denunciare in passato due suoi colleghi che hanno fatto sparire parte del denaro recuperato in un’operazione antidroga, intascandoselo.
Valerio non è uno che si fa intenerire tanto facilmente: “scorbutico e un po’ stronzo”, le sue parole d’ordine sono ostinazione e rigore. “Gioca sul filo della legalità” quando vuole raggiungere la verità, spesso bluffa, è scostante e ruvido – ma soprattutto capace e sincero. Si è scelto i membri della propria squadra tra pezzi non proprio da novanta, derisi dai colleghi perché si sono legati all’uomo più odiato del commissariato ma anche perché sono dei novellini; ma Giusti ci vede lungo e sa individuare chi ha le migliori capacità utili alle sue indagini. Sono una sorta di Armata Brancaleone, cioè un gruppo eterogeneo che, a dispetto della diversa formazione, riesce a divenire compatto e coeso.
Accanto alla sovrintendente Melissa Gardini (già braccio destro di Giusti, “meticolosa, attenta, ha sempre voglia di migliorarsi”), l’ispettore vuole nel suo team David Egger (un poliziotto “portato all’azione” ma sino a ora confinato all’ufficio passaporti) e Mirko Bettoni, soprannominato Nerd Gates, un ventisettenne dell’ufficio personale preso da tutti in giro per le proprie scarse doti sociali e con la passione per il web … in verità un hacker, vero esperto di internet e tecnologia.
Tutti e quattro i personaggi sono ben descritti da Pegorini quanto a carattere, abitudini, desideri: impossibile non affezionarsi in particolare a Giusti e al suo grandissimo cuore (qua e là in poche righe il lettore scoprirà anche la storia d’amore sofferto che lo riguarda), o a Mirko, il “genietto del computer” con i modi di fare da pasticcione. La vicenda è un noir milanese, e la città che fa da sfondo a un’indagine tutt’altro che semplice è una bellissima e invivibile Milano - chiassosa, fremente e imperfetta come solo Milano sa essere per chi ci abita.
Occorrono “metodo, calma, logica”, oltre che esperienza ed intuito, per dipanare una matassa ben intricata, in cui sono coinvolti il cassiere di una banca (il morto), una giovane promessa del tennis, un paparazzo arrivista, politici, escort ed una fantomatica duchessa che tira le fila della criminalità organizzata. La penna di Pegorini è acuta, diretta e sicura: l’autore sceglie di scrivere tutto il romanzo all’indicativo presente, prendendo per mano il lettore in modo schietto e alternando frequenti discorsi in forma diretta alla magnetica analisi psicologica dei suoi personaggi (Valerio Giusti in particolare). La vicenda è solida e scorrevole alla lettura: catturano il lettore da un lato l’indagine del burbero Giusti, dall’altro un segreto che, se scoperto, minerebbe per sempre la sua credibilità professionale, rovinandogli la carriera.
I personaggi che Pegorini crea sono tutti assolutamente reali e intensi, ciascuno con la propria costitutiva imperfezione, e impossibili da dimenticare; l’autore li fa muovere in un ambiente che chiaramente conosce bene, avendo avuto un trascorso da giornalista di nera.
Almeno non questa notte nel 2023 ha ricevuto la menzione al Festival Giallo Garda, il prestigioso Premio Letterario Internazionale che si svolge ogni anno sul Lago di Garda, dedicato ai generi giallo, noir e thriller. “Non esistono mezze misure: l’ispettore Giusti o lo odi o lo adori” – e io già lo adoro per la sua sensibilità, lealtà e comprensione empatica delle persone che gli stanno intorno; aspetto con grande curiosità il nuovo romanzo che lo vedrà protagonista, avendo nel frattempo letto anche il secondo volume della serie Lo hijab mancante, romanzo ugualmente caratterizzato da dialoghi crudi e intelligenti e da una trama molto toccante.
Roberto Pegorini (Milano 1969) vive da alcuni anni nella bergamasca Val Cavallina; oltre alla serie dell’ispettore Valerio Giusti, ha pubblicato la trilogia noir che ha al centro il giornalista Fabio Salvi (Cuore apolide, La doppia tela del ragno e Nel fondo più profondo, tutti per i tipi di iDobloni Edizioni) e il romanzo Non sparare (iDobloni, 2025).
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Un libro perfetto per...
Regaleri questo noir agli amanti del genere, dell’introspezione psicologica dei personaggi ed a tutti i milanesi
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Almeno non questa notte
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