- Autore: Annamaria Farricelli
- Categoria: Poesia
- Anno di pubblicazione: 2025
Non cercare il silenzio qui, non esiste: il mare è l’anima del mondo e non tace mai.
Queste parole, che accolgono il lettore sul retro copertina di Abyssum, edito da Il Cuscino delle Stelle nel 2025, fungono da chiave d’accesso a un universo poetico denso di emozioni e riflessioni profonde. In sole 53 pagine, Annamaria Farricelli conduce il lettore in un viaggio interiore, un’esplorazione degli abissi dell’anima dove il silenzio è un’illusione e il sentire vibra costantemente.
La raccolta si presenta come un susseguirsi di frammenti di vita, di istanti catturati e trasfigurati in versi che spesso lasciano un segno indelebile. Le due poesie che mi hanno particolarmente coinvolto, "Amarcord" e "Lungomare", ne sono una vivida testimonianza.
In "Amarcord" (pagina 6), il verso "ho viaggiato nel treno della vita" introduce immediatamente a una dimensione di ricordo e di transitorietà. L’affermazione successiva che mi ha colpita, "ritorna un passato a ricordarci che niente è per sempre", risuona con una malinconica consapevolezza del fluire del tempo e dell’impermanenza delle cose. La poesia si fa eco di una nostalgia che non è sterile rimpianto, ma piuttosto una constatazione della ciclicità dell’esistenza.
"Lungomare" (pagina 40), con la sua ambivalente relazione con il luogo descritto ("l’amavo e l’odiavo / quel lungomare"), svela una complessità emotiva più aspra. Il lungomare diviene metafora di una forza che attrae e respinge, che toglie il respiro e al contempo imprigiona i sogni. Questa dualità suggerisce una lotta interiore, un conflitto tra il desiderio di libertà e le catene invisibili che ci legano a determinate esperienze o sentimenti.
L’assenza di una firma nella prefazione lascia spazio a una lettura più intima e diretta delle poesie, quasi come se le parole emergessero direttamente dal cuore dell’autrice, senza filtri o mediazioni esterne. Questo contribuisce a creare un’atmosfera di autenticità e vulnerabilità.
Nel complesso, Abyssum si configura come una raccolta che invita all’introspezione. Attraverso un linguaggio evocativo e immagini potenti, Annamaria Farricelli tocca corde profonde dell’animo umano, parlando di memoria, di desiderio, di perdita e della costante, ineludibile presenza del "mare" interiore, quell’oceano di emozioni che non tace mai. Se queste due poesie mi hanno particolarmente colpito, è probabile che l’intera raccolta sia in grado di offrire ulteriori spunti di riflessione e momenti di intensa connessione emotiva.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Abyssum
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