Contrariamente a quanto la sinossi del romanzo mi avesse fatto pensare, ho riscontrato in “Le ossa del lago” (Youcanprint, 2015) di Rosalba Vangelista tutti i limiti e i difetti di un’opera prima!
Un bambino scompare, e il suo corpicino straziato, viene ripescato nel lago Silver Lake nel New Hampshire. Passano i mesi e le indagini non riescono a individuare un colpevole. La disperazione della madre innesca un’ulteriore tragedia nella tragedia, entra disperata nelle stesse acque che hanno inghiottito e seppellito il suo amato Marcos, e si suicida.
Una nuova poliziotta si affaccia sulla scena del crimine, la protagonista, bella, spavalda ma con un peso nel cuore, che trova radici nel suo passato: è un’anima persa, un cuore sofferente in cerca di riscatto, e questo la spinge a “interiorizzare” troppo la tragedia di questa madre, e a cercare, con fermezza e coraggio, il responsabile di tanto male.
In questa piccola cittadina americana, apparentemente oasi di sereni e rigogliosi paesaggi, arriva l’ombra scura di un mostro e spetterà alla coraggiosa Kate e al suo collega, ripristinare giustizia e pace.
Sebbene la trama, seppure non originale, abbia uno svolgimento lineare e, devo ammettere, non noioso, le interazioni ma, soprattutto, i dialoghi dei protagonisti segnano il reale confine di questa novella scrittrice: pochissima introspezione, botte e risposte tra lo scontato e il piatto, capaci solo, in me, lettrice, di scatenare irritazione e delusione!
Forse, se si fosse riuscito ad evitare l’intermezzo romantico “riparatore”, il romanzo avrebbe mantenuto un tenore più alto, pur senza grandi velleità!
Ritenta Rosalba Vangelista, spero, sarai più fortunata!
- Autore: Rosalba Vangelista
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2015
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Le ossa del lago
Lascia il tuo commento