- Autore: Jason Rekulak
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Giunti
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788809926615
Il matrimonio (Giunti, 2024, trad. di Rachele Salerno) è il terzo romanzo pubblicato dallo scrittore statunitense Jason Rekulak che, in precedenza, si era già fatto notare per via del suo bestseller Teddy (Hidden pictures in lingua originale).
Questo romanzo è principalmente un thriller psicologico, con un tocco di dramma a causa di dinamiche burrascose all’interno della famiglia al centro del racconto, in particolare tra padre e figlia, già ben visibile fin dall’inizio del libro, che si apre una chiamata tra questi ultimi in cui si scopre che non parlavano da tre anni. Il matrimonio è scritto in prima persona, dal punto di vista del padre, protagonista per cui si prova odio e amore, dato che il personaggio si contraddice spesso e volentieri, eppure sono proprio queste contraddizioni a renderlo psicologicamente coerente, così come lo sono tutti i suoi personaggi.
Riguardo al protagonista, Frank Szatowski, si prova odio per via del suo attaccamento eccessivo al denaro, che sembra essere il fulcro dei suoi pensieri, a tal punto di anteporli davanti alla felicità della figlia, e questo è lo specchio della società perché per molte persone il denaro ormai ha una forte ripercussione nelle nostre vite e influenza il modo di essere visti e percepiti dalle altre persone; si prova amore perché, nonostante tutto, fa del suo meglio per provare a essere migliore, per essere un buon padre, un buon fratello, una brava persona guidata da solidi valori morali, in particolare quello della giustizia.
La storia, come si potrà intuire dal titolo, ruota tutta attorno al matrimonio di Maggie (la figlia di Frank) ed Aidan, artista e figlio del titolare di una delle più grandi aziende degli USA. Tralasciando la situazione tesa tra Frank e Maggie, tutto sembra andare per il meglio, fino a quando il nostro protagonista non riceve una busta misteriosa, con all’interno una foto di Aidan ritratto assieme ad una giovane donna, con la scritta “Dov’è Dawn Taggart???”. Questo farà scattare in Frank un campanello d’allarme, che lo porterà ad alternare momenti di tranquillità a momenti di dubbi e conseguenti investigazioni, spinto dalla paura per l’incolumità della figlia e dal senso di giustizia.
La lettura di questo thriller psicologico è consigliatissima, in particolare per chi ama scoprire il passato dei personaggi e le sfumature delle loro personalità, per chi ama le descrizioni accurate ma non pesanti e per chi si vuole divorare un libro che scorre velocemente, da cui è difficile scollarsi. Se dovessi trovare un difetto, sarebbe verso la fine, in cui c’è una piccola catena di azioni che ho trovato leggermente forzate, per dare un seguito coerente alla trama. La perla è, senza alcun dubbio, la mappa del luogo del matrimonio, che rende ancor più immersiva l’esperienza.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il matrimonio
Il matrimonio... Titolo apparentemente normale che ci farebbe pensare ad una giornata di felicità e festeggiamenti e se non fosse cosi!?
Un matrimonio apparentemente perfetto, marito perfetto tutto quello che una sposa può desiderare, una sposa come Maggie.
Il marito infatti è Aidan Garner che non è solo un artista molto dotato ma anche il figlio di uno degli uomini più importanti che fanno parte di una delle più grandi aziende degli stati uniti. Affinché tutto sia completo manca solo Franck il padre mi Maggie. Sono passati 3 anni dalla loro lite e Frank è deciso a non ricommettere gli stessi errori. Qualcuno però sta cercando di incriminare Aidan della scomparsa di una ragazza ma Frank non vuole intromettersi e rovinare tutto, non questa volta ma l’istinto paterno ha il sopravvento... Nel corso del fine settimana Frank farà delle scoperte inquietanti e cercherà di risolvere tutto anche a costo della vita...Il matrimonio è un’esplorazione al cardiopalma della complessità dei legami familiari e degli impulsi incontrollabili che ci rendono quello che siamo.