- Autore: Michela Ponzani
- Genere: Libri per ragazzi
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: De Agostini
- Anno di pubblicazione: 2026
Il volume Giovani, liberi, partigiani (De Agostini, 2026) di Michela Ponzani contiene “storie di ragazze e ragazzi in lotta per un futuro migliore”, come recita il sottotitolo. L’autrice, storica e conduttrice televisiva romana, ha pubblicato numerosi saggi sulla Resistenza e sull’Italia repubblicana.
Il libro che hai per le mani è una specie di viaggio nel passato, un po’ come salire su una macchina del tempo per andare a esplorare un mondo lontano, che non esiste più.
Si tratta, spiega l’autrice nell’introduzione, di fare un gioco, semplice ma bellissimo. Un gioco che gli storici, come lei, fanno spesso, dal momento che hanno il privilegio di esplorare le vite di donne e uomini che hanno abitato il tempo, secoli prima di noi.
A scuola, nei libri o nei racconti di un nonno, sarà capitato di sentir parlare di un’Italia in cui, tanti anni fa, c’era una dittatura che aveva sovvertito la democrazia e di Benito Mussolini, che aveva portato l’Italia in una guerra spietata. La scrittrice vuole condurre il giovane lettore nel suo “scrigno” di storie avventurose, impavide, spesso drammatiche, ma che parlano del nostro presente, piene di speranza per il futuro. Sono storie di giovani ribelli, ragazze e ragazzi poco più che adolescenti (talvolta bambini di dodici o tredici anni), che, quando tutto sembrava perduto, hanno avuto il coraggio e la determinazione di fare una scelta di libertà e di guardare oltre il mondo spietato che avevano davanti.
Rosario Bentivegna, Teresa Mattei, Giorgio Marincola, Tina Anselmi, Bianca Guidetti Serra e Ughetto Forno sono i ragazzi protagonisti del volume che compirono una scelta difficile, sofferta e dolorosa, ma che ci ha donato la Repubblica. Scelta che noi chiamiamo Resistenza, e ogni 25 aprile la ricordiamo nel nostro calendario civile come Festa della Liberazione. Sei fulgidi esempi ai quali siamo debitori, perché godiamo i benefici del loro sacrificio. Adesso tocca a noi, in modo particolare a voi giovani lettori, fare la vostra parte ogni giorno per onorare quei ragazzi di allora, con l’impegno civile e senza tradire i valori fondanti della nostra Carta costituzionale.
La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà, la responsabilità.
Pietro Calamandrei
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Giovani, liberi, partigiani
Lascia il tuo commento