- Autori: Lucia Floridi , Daniele Fabbri
- Genere: Libri per bambini
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Gallucci
- Anno di pubblicazione: 2026
Che mito! Il labirinto del minotauro (Gallucci, 2026, Collana “Prime letture”, illustrato da Daniele Fabbri) è il più recente dei volumi pubblicati da Lucia Floridi, autrice che ha studiato greco e latino e insegna ai giovani ciò che ha imparato e ama raccontarlo, in forma di mito, ai bambini.
Il volume appartiene alla nuova serie narrativa “Che mito!” in cui ogni libro è come un mini-romanzo, nel quale si racconta una storia, un mito, e fa parte di un progetto di lettura facilitata per tutti con il carattere ad alta leggibilità EasyReading. Questo tipo di scrittura prevede testi in stampatello maiuscolo e minuscolo, andata a capo regolata dal senso senza sillabazione, dialoghi nei fumetti, illustrazioni a colori e a doppia pagina, interlinea larga, pagine con ampi margini, quantità contenuta di parole per pagina e di caratteri per riga, testo a bandiera senza divisione in sillabe, divisione delle parole tra le righe attenta a non spezzare le unità di significato.
“Egeo, re di Atene, è disperato”. La sua città è stata sconfitta da Minosse, re dell’isola di Creta. Egeo è costretto a pagare un terribile tributo: deve inviare ogni anno sette ragazzi e sette ragazze, affinché sfamino un mostro tremendo chiamato il Minotauro. Il famelico e violento mostro, metà uomo e metà toro, figlio di Minosse e Pasifae, nato così per colpa di una maledizione.
I suoi genitori sono stati costretti a chiedere al geniale inventore Dedalo di escogitare un rimedio per isolare quel figlio così sventurato. Dedalo ha costruito un labirinto nella cittadina di Cnosso, un enorme edificio di pietra pieno di corridoi e stanze da cui uscirne è impossibile.
Il Minotauro vive prigioniero lì dentro e nessuno lo vede o gli parla. Il mostro è lasciato alla sua solitudine e alla sua bestiale follia. Ma ha fame, ha sempre fame e non si accontenta di pane e cibo comune, ma si ciba di carne umana. È così che Atene è costretta, ogni anno, a mandare a Creta i suoi giovani.
Un celebre mito per una lettura ricca di significati, arricchita da colorate illustrazioni, per far intendere ai bambini che con intelligenza e audacia si possono vincere la paura e i “mostri” che vivono in ognuno di noi.
Se uscirò vivo dal labirinto, ti porterò con me ad Atene, sarai mia sposa. Vivremo insieme felici, per sempre!
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Che mito! Il labirinto del minotauro
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