Ballate da Rio Moro
- Autore: Duccio Di Monte
- Categoria: Poesia
- Anno di pubblicazione: 2023
Ballate da Rio Moro di Duccio Di Monte (Grafiche Tacconi Ascoli Piceno, 2023) è una raccolta di poesie, nelle quali l’autore riporta il suo vissuto di uomo legato alla sua terra d’origine, un amore commovente per la terra natale. Il libro è un omaggio alla vita, all’amore, alla pace, al territorio dove Duccio Di Monte coniuga i suoi versi poetici con l’arte, regalando “l’eternità” alle persone, ai sentimenti, ai paesaggi, ai raggi luminosi della natura, agli scorci di battigia, all’alba del mare nostro e alla città, con i suoi colori, con i suoi monumenti, con le sue preziosità; sensazioni meravigliose che ogni persona può cogliere tra le scene di vita, i tramonti illuminati, il profumo del mare, in un’allegria sconosciuta, in un momento misterioso dell’infanzia.
In Il tempo dei crucchi, Duccio Di Monte scrive:
Si è vero non ricordo
momenti più spensierati e leggeri
della mia vita.
Nella mia testa è rimasta
l’immacolatezza
l’essenza di un tempo indeterminato!
L’incoscienza dei:
CRUCCHIE QUA CRUCCHIE LA’TUTTI LI CRUCCHIE LA ISTI’.
[…] Allora era un’allegria sconosciuta
un momento misterioso
dell’infanzia.
Duccio Di Monte, nato a Colonnella (Te), vive e opera ad Alba Adriatica. Inserito nel panorama artistico internazionale, frequentemente compie viaggi di ricerche e di studio che lo portano a cercare sintonie culturali in Italia e all’estero. La sua attività artistica è caratterizzata da una spiccata sensibilità estetica, che esprime nell’osservazione e nella spontanea restituzione grafica e pittorica degli aspetti più intimi e poetici dell’ambiente naturale. Da oltre sessant’anni svolge un’intensa attività artistica esponendo in personali, collettive e antologiche, ottenendo sempre favorevoli giudizi di pubblico e critica. Dopo gli studi in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Urbino e artistici di Brera, inizia a ricercare svariati materiali e diverse tecniche pittoriche e scultoree.
Il titolo Ballate da Rio Moro è legato al Rio Moro, un piccolo affluente del Torrente Vibrata in provincia di Teramo. A 200 metri sorgeva la casa nativa del pittore e questo luogo gli ricorda i suoi primi passatempi d’infanzia, quando giocava con la creta ai margini del corso d’acqua. Il libro costituito da 142 pagine, comprende la presentazione Itinerari nell’universo onirico di Duccio Di Monte, scritta da Giuseppe Bacci, la Premessa di Duccio Di Monte, Poesie ed Opere e infine i Personali, le Mostre antologiche dell’autore e la Bibliografia.
L’opera è uno scrigno prezioso di testi poetici, disegni e pitture che è stato proposto per l’occasione del novantesimo genetliaco festeggiato insieme ad amici, artisti fedelissimi, il 2 giugno 2022 con l’esposizione delle sue opere, presso il giardino della sua abitazione. Il volume, con insuperabile maestria, ha raggiunto esiti di grande rilevanza. Nei versi e nelle opere d’arte di Duccio Di Monte non c’è solo la descrizione di ambienti, che riconosciamo ancora oggi familiari, la campagna, gli interni delle dimore povere o di momenti di gioia collettiva; c’è anche la rappresentazione del carattere della nostra gente, che viveva a contatto con la natura, c’è la vita dello stesso autore, cresciuto in un ambiente ancora incontaminato, che conosceva il dramma o i momenti bui della vita quotidiana, le guerre, le malattie, la povertà.
Nella poesia dedicata a Badia di Corropoli, Duccio Di Monte scrive:
Badia che giaci ai piedi
di un’erbosa collina
che godi della vista superba del mare
da lassù ti giungono
le frescure
e le brezze della sera.
Badia che hai visto me bambino
scorrazzare tra le novantanove camere
adibite per la lavorazione dei bachi da seta.
“Ridatemi la Badia” urlai
quel giorno in piazza Pie’ di Corte
seduto sul bordo della fontana
di Corropoli.
Continuai ad urlare
“Ridatemi la Badia!!”
L’artista descrive l’abbazia benedettina di Corropoli, risalente all’anno Mille, Celestina dal 1497, mettendone in luce l’importanza della sua posizione e delle diverse funzioni rivestite nel tempo, fino ai primi anni del Novecento. Duccio lascia parlare il suo cuore, che esprime il legame dell’autore con Corropoli e il suo desiderio di rivedere la Badia nella sua bellezza, la dipinge nell’anno 2022 con tecnica mista con pastelli, pennarelli, biro su cartoncino. Incanta gli occhi di chi la osserva suscitando stupore e meraviglia.
Ma I dipinti di Duccio Di Monte ritraggono anche un’umanità consapevole, che in qualunque attività, nell’abbraccio con la natura, mostra il proprio impegno. Il libro unisce arte, memoria e comunità, si presenta nostalgico e sapiente; ogni opera d’arte di un grande artista, quale Duccio Di Monte, è figlia del suo tempo e spesso madre dei nostri sentimenti; i suoi versi poetici lasciano spazio alle emozioni e ai bei ricordi, che fanno bene al cuore.
Il libro sarà presentato alla V Edizione del Caffè Letterario, che si terrà a Corropoli il 14 Dicembre 2025 alle ore 17.00, presso la Sala del Cineteatro Comunale, condotto da Stefania Pompeo. Se ne consiglia la lettura attenta e diffusa, sempre, in ogni tempo.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Ballate da Rio Moro


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