A volte i segreti
- Autore: Giorgia Colombrita
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
La storia di un figlio cresciuto senza sua madre e intrappolato, come suo padre, nella sofferenza e nel ricordo di lei. Due uomini insieme nella vita ma distanti, solitari nei loro mondi, l’uno in cerca di una ragione che giustificasse il suicidio di lei quando aveva appena otto anni in una sera d’inverno, l’altro arreso agli eventi e fedele al suo ricordo. Un racconto originale, intriso di emozioni e mistero è A volte i segreti (Scatole Parlanti, 2025), il libro di esordio di Giorgia Colombritta, catanese, laureata in Giurisprudenza e funzionario presso il Tribunale di Catania. Attualmente è HR Training Manager e docente; guida una comunità professionale di oltre centosessanta persone e promuove l’inclusione, tramite progetti, per giovani con disabilità.
Leonardo, voce narrante, è un brillante psichiatra; da bambino aveva amato trascorrere interi pomeriggi nello studio del papà, medico di famiglia. Il rapporto con lui era sempre stato di frasi non dette e di argomenti mai affrontati. Ogni anno nel giorno del suo compleanno riceve una lettera dalla madre Benedetta: anche oggi per i suoi trent’anni.
Oggi compi trent’anni. Chissà quanto sei cresciuto, quanto sono lunghi i tuoi capelli ramati e quanto sono verdi e brillanti i tuoi occhi. Vedo e sento ogni passo che compi e ne sono orgogliosa, come lo sono sempre stata.
La custodirà insieme alle altre in una scatola divenuta negli anni preziosa. Le parole della madre gli daranno quel giusto conforto, tanto da sembrare rivederla accanto a se, a sentirne il calore e la voce.
Sul volto del padre leggeva il tempo trascorso: non aveva avuto il coraggio di togliere le cose che appartenevano a Benedetta, aveva lasciato tutto intatto come quel giorno di ventidue anni fa.
Mi fa effetto entrare in quella stanza. I muri sono dipinti con colore carta da zucchero, una tonalità delicata che evoca serenità.
Aveva dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita del figlio e mai aveva avuto un legame dopo la morte della moglie. Studiare psichiatria era stato per Leonardo una scelta di vita: pensava ai suoi pazienti e alle loro storie di dolore e rivincita, “aiutandoli a trovare il coraggio di rialzarsi e combattere”. Come per Emma, una giovane paziente dai lunghi capelli biondi, gli occhi blu intenso, che si perdeva nei suoi pensieri giocherellando con i capelli. Non gli aveva ancora rivelato il motivo per cui cercava aiuto, ma Leonardo era certo che dietro ai suoi silenzi e quello sguardo assente c’erano stati abusi. Aveva una grande inquietudine mista a mistero, come se portasse sulle spalle un peso enorme.
La sua è una ferita aperta che le scatena una lotta silenziosa ineluttabile.
Solo dopo alcune sedute gli racconterà della madre, del rapporto con lei, del padre e delle sue minacce.
Saranno le sedute con la giovane ragazza a far nascere in Leonardo il desiderio di cercare anche le sue verità, di mettere i pezzi insieme e capire di quella tragedia che aveva segnato la sua memoria personale. Rimarrà affascinato dalla scrittura dei racconti nel diario della madre, delle giornate trascorse con il marito, di quanto lo amasse, dei loro momenti felici e dell’amore per lui, il suo bambino. Dei colleghi, dell’azienda, delle amiche e di un fratello di cui non si sapeva nulla e del suo impegno nell’associazione antiviolenza. Inganni, segreti, una tempesta di emozioni travolgerà il nostro protagonista. La sua mente ricorderà ogni pagina letta e, con il dolore che lo tormenterà, scaverà in profondità fino all’ultimo foglio del diario della madre, fino a comprendere che la verità era un’altra.
A volte i segreti è un romanzo sorprendente e appassionante sull’amore, sulla famiglia, sulla perdita delle persone care: il lettore si immergerà in una storia ricca di colpi di scena, di un mistero da svelare, e ne rimarrà profondamente coinvolto.
A volte i segreti
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