- Autore: Micol Fusca
- Genere: Raccolte di racconti
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2025
Dopo Etimmè, il romanzo dark fantasy pubblicato nel 2024, l’ultimo libro di Micol Fusca Storie fantastiche di Bacari, botteghe e Magia (Edizioni Open 2025) è una raccolta di racconti, con annessa un’appendice informativa che soddisfa la curiosità del lettore ignaro di alcuni segreti della città in cui accadono le storie fantastiche narrate dall’autrice.
È un libro sfizioso che stuzzica il palato. I "cicchetti", di cui molto spesso si parla, sono piccole prelibatezze, tipiche della cucina veneziana, che fanno venire l’acquolina in bocca. La preparazione dei piatti, con ingredienti genuini e cuochi che cucinano quasi per missione, stimola l’appetito e invoglia a proseguire con la lettura.
Il piacere di leggere questo libro va però oltre l’idea di pregustare certi piatti ricchi di sapore dell’antica tradizione veneta. In qualche caso la voglia dei protagonisti di soddisfare pancia e gola diventa non solo l’occasione di consumare un cibo speciale, ma acquista anche il valore di un dono d’amore filiale, offerto durante un incontro a tavola, per la gioia di una madre.
I meandri più o meno nascosti, tra calli e campielli intorno al Canal Grande, pullulano di incontri conviviali. Strani personaggi, gente importante e gente comune, tutti intenti a degustare cibi della tradizione locale, conversando e socializzando, senza disdegnare un buon calice di vino insieme al baccalà mantecato, al fegato alla veneziana o alle sarde in saor. Così come, immancabile, arriva anche il momento per sorseggiare qualche bicchiere del rinomato Prosecco veneto.
Le tredici brevi storie narrate sono tutte ambientate nei piccoli locali tipici - i bacari - dall’atmosfera suggestiva, tra realtà e mistero. Il grande fascino della città - la Serenissima - viene esaltato dall’abilità della scrittrice Micol Fusca con l’uso impeccabile delle parole, nello stile raffinato che le appartiene, colorito da frequenti espressioni dialettali, e unito a quel tocco di magia che caratterizza anche altri suoi libri fantasy. I protagonisti di questa serie di racconti sono clienti abituali o di passaggio, già passati da quelle parti, o anche trapassati. Personaggi fantasiosi che colpiscono per la loro originalità e credibilità, pur essendo talvolta irreali.
Fra i tanti soggetti che animano le vicende narrate, anche un gatto. A Venezia, come in ogni grande città che si rispetti, questi felini sono numerosi e costituiscono una delle attrazioni turistiche principali. Nel racconto dedicato a Nocetta, l’estro creativo dell’autrice conferisce al vecchio micio, con un vissuto alle spalle degno di questo animale con sette vite, alcune doti molto speciali, durante la sua caccia avventurosa, alla ricerca di una ricetta culinaria molto preziosa.
Lo sapevi che a Venezia i gatti non sono solo animali da compagnia, ma veri e propri cittadini?
scrive l’autrice per introdurre uno dei capitoli sulle curiosità che contraddistinguono la città lagunare. E continua scrivendo:
A guardarli passeggiare sui masegni, o sonnecchiare sotto una panchina di pietra, viene da pensare che siano i padroni della città.
Traspare tra le righe di queste pagine dedicate ai gatti la simpatia dell’autrice per queste creature pelose, fonte di ispirazione e di conforto per tanti altri scrittori importanti, tra i quali basterebbe citare la famosa colonia felina del Premio Nobel Ernest Hemingway. Nella sua bibliografia, la scrittrice Micol Fusca annovera anche una pubblicazione del 2021, intitolata Il giardino dei gatti.
I gatti veneziani - ci informa l’autrice, nella seconda parte di questo suo libro - sono così importanti che alcuni di loro ricevono persino la posta dai turisti. Foglietti disegnati, cartoncini e cartoline che vengono lasciati nelle librerie, nei locali o sulle finestre di certe case dove ci sono dei gatti.
Ma la fantasia fervida di questa scrittrice, nello scenario, in gran parte vero e meraviglioso, di una delle città più belle e più suggestive del mondo, inserisce anche molti atri soggetti: Il Capitan Sparrow, che appare e scompare; lo spazzino Thomas, che frequenta l’Accademia delle Belle Arti; l’uomo che è stato un re e dice "Brucio d’Amore: questo or sono".
Nel primo racconto della serie il vero soggetto protagonista è un libro senza codice ISBN. Ha qualcosa di ammaliante per chi legge; qualcosa di strano, tanto strano da sembrare fatato.
Questi e altri sono gli oggetti speciali e i personaggi che meritano di essere letti, in questo libro sorprendente, capace di catapultare il lettore in una realtà fantastica, rivisitando con occhi diversi la bella Serenissima.
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Un libro perfetto per...
Regalerei questo libro al mio amico veneto, perché possa avere un’immagine più magica di una bella città che conosce bene, ma non abbastanza.
Il libro è adatto ai ragazzi, agli adulti e ai senior che hanno voglia di lasciarsi incantare dalle storie che vanno oltre la materialità delle cose.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Storie fantastiche di Bacari, botteghe e Magia
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