- Autore: Daniela Bini
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Casa editrice: Laterza
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788858157213
Sovversive. Le donne nella lotta armata (Laterza, 2025) analizza il ruolo delle donne che hanno fatto parte, attivamente, a gruppi di lotta armata negli anni di piombo. La particolarità del libro è da individuarsi nell’analisi, proposta dalla scrittrice Daniela Bini, della posizione delle donne all’interno del gruppo, ossia un confronto di genere, ovvero del ruolo rivestito dalle donne “sovversive” in un ambiente preponderatamene maschile e in un periodo storico in cui si affacciavano le prime manifestazioni femministe.
Centrale è infatti il rigetto stesso del femminismo, ritenuto “il paradosso dell’insensato riconoscimento di una superiorità maschile da eguagliare”. Diversamente da quello che si può credere o ritenere, la figura femminile nei gruppi armati non ha rappresentato una figura sussidiaria bensì, in alcuni casi, è anche stata eletta a icona di leader.
Per ogni donna attiva dei gruppi extra parlamentari sono stati analizzati gli aspetti sociali e culturali del tempo, che hanno influenzato e contribuito a coniare la figura protagonistica della donna attivamente inserita in un contesto politico extraparlamentare. Le interviste, le testimonianze e le autobiografie delle donne “sovversive” non nascondono redenzione o comprensione, ma permettono al lettore di soffermarsi in singole introspezioni. Sovversive. Le donne nella lotta armata non si prefigge di armonizzare gli ideali socio-politici delle donne che hanno accettato l’uso uso della violenza per i propri utopici ideali, ma si pone come epicentro di un’analisi più profonda e capillare dalla quale ne traspare il senso di appartenenza. In una società ritenuta disgregante e frammentaria, in cui l’avanzata del capitalismo industriale amplia il divario tra le classi sociali, il gruppo di estrazione universitario, successivamente alteratosi in “violento e armato”, richiama a sé i desiderosi di un cambiamento. Un rimando alla “psicologia delle folle”, in cui il pensiero individuale viene soggiogato e annientato per allinearsi in quello del gruppo.
Il libro di Daniela Bini non cerca di comprendere le motivazioni dei gesti estremi delle donne sovversive né attribuire responsabilità, che la storia e le sedi giudiziarie hanno già sentenziato, ma fornisce al lettore gli strumenti narrativi per una riflessione caleidoscopica.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Sovversive. Le donne nella lotta armata
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