- Autore: Roberto Negro
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fratelli Frilli editori
Roberto Negro, nato nel 1960, ha iniziato a scrivere gialli noir come se qualcuno glielo chiedesse. Una forzatura, che poi la lettura di genere non può essere sempre facile con lo schema degli assassini e quella dei questurini. Dunque Negro va per sottrazione, che la vita di chi sta dalla parte del giusto non ha niente di piacevole.
Nella sua prima apparizione all’interno del romanzo datato 2008 Sinfonia per un delitto. La prima indagine del commissario Scichilone (Fratelli Frilli editore), il commissario Scichilone sembra l’ombra di un uomo vinto e ci perde tempo, Negro, ex poliziotto e criminologo. La vita risicata e piena di imprevisti lo hanno lasciato solo, senza moglie e senza figli, e Ventimiglia sembra una cittadina di vecchietti, se non fosse che il porto è conosciuto da decenni ormai come meta di spaccio di qualsiasi sostanza, tra residenti e ragazzi del Marocco, perlopiù, madi tutto il Maghreb.
Dopo un periodo di tranquillità, si pensa a un serial killer appassionato de La Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, dal momento che nella bocca della vittima c’è un pezzo di spartito. Due giorni dopo, lo stesso spartito nella bocca di un’altra vittima. Il primo è Luigi Casati, 65 anni, musicista in pensione, e il secondo Filippo Recalcati, di Ventimiglia, professore di musica in pensione, 67 anni. Vite sprecate, perché la musica, se non hai un talento speciale, ti lascia tra gli anonimi, quelli che danno lezioni di piano o altro ai bambini. Entrambi con vite abitudinarie, decisamente noiose: Luigi celibe, Filippo vedovo, nessuna relazione né adulterina né a pagamento. E Scichilone, anch’egli lasciato solo, e solo l’ispettore Capurro con famiglia, che sta ingrassando in modo pericoloso.
Il romanzo di Negro è senza donne, nessuna, eppure il noir è scritto nel 2002. Si vedono questi uomini un po’ grassi o grassi che guardavano il telegiornale e, ai primi accenni di un film, dormivano anche vestiti. Ma questo poco probabile serial killer uccide successivamente una donna Fedora Altieri, 37, anche lei nel mondo musicale come soprano. Poi c’è la quarta vittima, Silvio Gazzeni, cui vengono asportati i genitali, una cosa in più, dopo tutte le coltellate ricevute dai quattro. Anche lui musicista in pensione, ma con un tenore di vita più alto per la ricchezza dell’ex moglie.
Ventimiglia sembra un posto pericoloso, ma i lettori capiranno il motivo di tanto sangue. Roberto Negro, anche se è solo alla prima indagine, ci dà alcuni dettagli che la rendono irresistibile.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Sinfonia per un delitto. La prima indagine del commissario Scichilone
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