- Autore: Bilkis Saba
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2017
In un panorama letterario distopico spesso saturo di scenari post-apocalittici e violenza manifesta, Bilkis Saba sceglie con Naoi (Koi Press, 2017) una strada differente, più silenziosa e, proprio per questo, decisamente più inquietante.
Se con il precedente successo Le sfumature della luna l’autrice aveva esplorato le corde del sentimento e del mistero, qui alza la posta in gioco, costruendo una critica sociale affilata che si nasconde dietro il paravento di un’efficienza burocratica asettica e spietata.
La forza del romanzo risiede nella sua premessa: un mondo in cui la sovrappopolazione non è più un timore astratto ma un’emergenza gestita con la freddezza di un foglio di calcolo. Il governo, braccio esecutivo di una volontà superiore, delega a una multinazionale farmaceutica la "soluzione finale": l’Endream. Non c’è sangue, non ci sono esecuzioni pubbliche; c’è solo una pillola, un sogno straordinario e la fine. La morte viene commercializzata come l’ultimo dei piaceri, un privilegio concesso a chi non ha più un posto nel tessuto produttivo o sociale della nazione.
In questo scenario, la famiglia non è più il nucleo degli affetti, ma un obbligo di stato. Il "Programma" gestisce gli incontri matrimoniali con algoritmi che dovrebbero garantire la stabilità sociale. Fallire il numero di tentativi prestabiliti significa essere bollati come "esuberi". È qui che incontriamo Stuart, uno psichiatra cinquantenne londinese che incarna perfettamente il logorio di questo sistema. Stuart è un uomo che ha passato la vita a curare le menti altrui in un mondo che sta perdendo la propria sanità, e ora si trova davanti al suo "ultimo tentativo".
L’incontro al Ministero tra Stuart e la giovane ragazza dai tratti orientali rappresenta il cuore pulsante e il mistero centrale del libro. Lei è l’antitesi di tutto ciò che il sistema promuove: è criptica, silenziosa, avvolta in un abito color antracite che sembra assorbire la luce e le emozioni circostanti.
Saba è magistrale nel costruire la tensione tra i due. Stuart, abituato a sezionare il pensiero umano, si trova disarmato di fronte a una creatura che non sembra seguire le logiche del database ministeriale. Il lettore è spinto a chiedersi continuamente: perché loro? Quale falla o quale oscuro disegno nel Programma ha deciso di unire un uomo al tramonto della sua vita sociale e una ragazza che sembra custodire segreti ancestrali?
Naoi non è solo un romanzo di genere. È una riflessione profonda sulla solitudine istituzionalizzata e sul valore della vita umana ridotta a mera statistica. L’autrice utilizza una prosa elegante e misurata, capace di descrivere le ambientazioni londinesi con una malinconia palpabile. La contrapposizione tra la tecnologia avanzata del Programma e l’umanità fragile dei protagonisti crea un cortocircuito emotivo costante.
Un altro tema centrale è quello del sogno come rifugio e condanna. L’Endream promette un’ultima esperienza onirica meravigliosa, sollevando un interrogativo filosofico non banale: è preferibile una realtà grigia e opprimente o una morte indotta ma splendida? Saba non fornisce risposte facili, lasciando che sia il lettore a navigare tra i dubbi etici dei personaggi.
Bilkis Saba conferma il suo talento nel saper raccontare l’animo umano sotto pressione. Naoi è un romanzo avvincente, che scorre via veloce grazie a un ritmo narrativo sapientemente gestito, ma che lascia tracce profonde una volta chiuso il libro. È un monito sulla direzione che la nostra società potrebbe prendere se decidessimo di anteporre l’efficienza all’empatia, e la stabilità al diritto individuale di essere, semplicemente, imperfetti.
Per chi ha amato le atmosfere di 1984 o le riflessioni di Il mondo nuovo, ma cerca una voce contemporanea, fresca e profondamente introspettiva, Naoi è una lettura imprescindibile. Un viaggio onirico e politico che conferma la Koi Press come una realtà editoriale attenta alle narrazioni capaci di scuotere le coscienze.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Naoi
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