- Autore: Kira Shell
- Genere: Romanzi d’amore
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Sperling & Kupfer
- Anno di pubblicazione: 2024
- ISBN: 9788855442374
Thea, ventenne e talentuosa chitarrista dei Bright Demons nonché protagonista del romanzo di Kira Shell Dark desires. Meet Efrem Krugher. Vol. 1 (Sperling & Kupfer, 2024), fa parte di una band emergente ormai vicina al grande successo. La morte improvvisa della madre, però, la colpisce duramente, lasciandola disorientata e incapace di ritrovare sé stessa, tanto da mettere seriamente a rischio la sua carriera musicale. Temendo che possa distruggere il proprio futuro, la nonna e il suo manager decidono di farle intraprendere un percorso terapeutico con il dottor Efrem Krugher.
Krugher è uno psichiatra olistico rinomato per il suo approccio fuori dagli schemi e dirige l’Asklepios, una clinica privata e riservata frequentata da persone famose e facoltose che desiderano affrontare le proprie fragilità lontano dall’attenzione pubblica. Trentaseienne affascinante e carismatico, Efrem esercita un’attrazione difficile da ignorare, ma dietro il suo autocontrollo e la sua sicurezza si nasconde un passato oscuro e mai del tutto rivelato.
Nel corso della terapia, Thea intraprende un intenso percorso interiore che la costringe a confrontarsi con emozioni represse, desideri inesplorati e lati di sé che non aveva mai avuto il coraggio di affrontare. Tra lei e il medico nasce un legame sempre più profondo e pericoloso, segnato da una tensione emotiva e fisica che supera i limiti professionali. Con il passare del tempo, però, la ragazza inizia a intuire che l’Asklepios custodisce segreti inquietanti e che nulla, lì dentro, è davvero come appare. E mentre i sentimenti per Efrem diventano sempre più intensi, Thea si domanda se possa davvero fidarsi dell’uomo che sta cambiando la sua vita o se dietro il suo fascino si nasconda qualcosa di molto più oscuro.
Questo romanzo è una combinazione di dark romance, mistero e autoriflessione emotiva, nel senso che si concentra meno sulla trama e più sulla crescita interiore di ciascun personaggio (ovvero, su come cambiano psicologicamente). Un’atmosfera di forte tensione e un certo disagio è presente fin dalla prima pagina, contribuendo ad attirare i lettori in un ambiente psicologicamente ed emotivamente complesso fatto di amore, conflitto e vulnerabilità.
La protagonista, Thea, non è presentata come un’eroina perfetta: è contraddittoria, impulsiva e profondamente umana. Entrare in sintonia con lei è semplice grazie al modo in cui le sue risposte riflettono emozioni autentiche, derivanti da un’associazione di tipo esperienziale, in contrasto con le forme psicologiche attese.
Il fulcro della trama è principalmente l’attaccamento emotivo della protagonista con Efrem Krugher, il suo medico, presentato come una figura dinamica ma incerta; la relazione tra questi due personaggi consiste in gran parte di interazioni inespresse (contatto visivo e tensione) piuttosto che di conferme verbali (ad esempio, dichiarazioni di intenti). Un altro punto forte di questo libro è la gestione della suspense narrativa da parte dell’autore, il quale rivela con attenzione le informazioni in modo che il lettore possa gradualmente costruire la propria comprensione dei personaggi nel tempo, anziché fornire tutti i dettagli in una volta sola. Questo crea un senso di intrigo emotivo, anziché basato solo sull’azione, che mantiene il lettore desideroso di saperne di più e rende l’esperienza di lettura piacevole, quasi ipnotica. Lo stile di scrittura è fluido, ma trasmette un’intensità carica di sensazioni; sia gli scritti descrittivi che quelli dialogici contribuiscono a creare uno stato d’animo. Il ritmo della scrittura a tratti rallenta, in modo che gli autori abbiano la possibilità di riflettere introspettivamente; questo può creare disorientamento tra i lettori, poiché alcuni di questi con una storia più dinamica percepiranno questi brani come un rallentamento del ritmo, mentre i lettori che desiderano l’introspezione lo identificheranno come uno dei punti di forza del romanzo.
Interessante anche il modo in cui vengono affrontati temi come identità, fiducia e vulnerabilità. Le relazioni non sono mai semplici o idealizzate: mostrano zone d’ombra e dinamiche di potere che invitano a riflettere più che a giudicare.
Nel complesso, Dark desires. Meet Efrem Krugher è una lettura pensata soprattutto per chi apprezza storie emotivamente intense e personaggi moralmente sfumati. Non è un romance leggero, ma un racconto che gioca sull’ambiguità e sull’attrazione tra luce e oscurità, lasciando spesso al lettore il compito di interpretare sentimenti e motivazioni.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Dark desires. Meet Efrem Krugher. Vol. 1
Questo libro è molto bello e avvincente, leggerlo è stato un piacere e probabilmente lo acquisterò anche cartaceo.
Consiglio: io aggiungerei più dialoghi e metterei dei gadget nei libri (ad esempio un segnalibro con disegnati i 2 protagonisti)