- Autore: Sarah Hawley
- Genere: Libri per ragazzi
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788804799283
Come fidanzarsi per finta con un demone (Mondadori, 2025, trad. di Valentina Chioma) è il primo libro della trilogia Glimmer Falls dell’autrice Sarah Hawley, della quale gli altri due volumi sono ancora inediti in Italia.
Mariel Spark è una giovane strega, discendente di una delle più forti e rinomate famiglie di stregoni. Una profezia la indica come “l’ultima e più potente strega della sua famiglia”, ma per lei non è affatto così. Mariel, infatti, ha molte difficoltà nell’usare i suoi poteri: non riesce a concentrarsi, le formule sono difficili da memorizzare e ancora più da pronunciare, e questo la porta a combinare molti, forse troppi, guai. Uno di questi la porta a invocare per sbaglio un demone: il leggendario Ozroth lo Spietato, che in cambio della sua anima le promette di darle tutto ciò che desidera. Mariel, però, non è intenzionata a rinunciare né alla sua anima né ai suoi poteri, e così i due saranno costretti a restare insieme per cercare una soluzione. Nel mentre, però, la foresta di Glimmer Falls sembra essere colpita da una strana magia oscura che risucchia tutta la linfa vitale, distruggendo molte piante. E se Mariel non è certo un fenomeno con le formule magiche, non si può dire lo stesso per quanto riguarda la cura dei fiori e delle piante, campo in cui non ha eguali. Oz, invece, in seguito a uno sfortunato accordo con uno stregone, ha ricevuto un’anima e perso la sua reputazione di “spietato”. Per questo, il suo maestro Astaroth è disposto a tutto pur di avere l’anima di Mariel e non si fermerà davanti a nulla.
Nonostante possa sembrare una semplice storia d’amore e passione, rilassante e confortevole, questo libro parla anche di tematiche molto più ampie. Mariel e Oz, i due protagonisti, possono sembrare diversi: una strega e un demone, una ragazza solare e amichevole, un uomo burbero e schivo, ma le insicurezze sono le stesse. Mariel si sente un fallimento: non è in grado di fare i più semplici incantesimi e il peso delle aspettative familiari è troppo per le sue povere spalle. Cerca di dimostrarsi all’altezza della profezia, ma non sentendosi mai brava a sufficienza. La madre, Diantha Spark, è una figura pressante che tenta in tutti i modi di inculcarle la propria visione del mondo e la forza a usare i suoi poteri. Questo non fa altro che bloccare Mariel, facendola sentire inferiore e facendole sviluppare complessi. Solo perché i suoi interessi e le sue abilità sono diversi da quelli che la famiglia le impone, non significa che siano sbagliati o inferiori; a volte dobbiamo lasciar andare le aspettative familiari e scegliere ciò che ci fa stare bene. La stessa cosa vale per Oz: le aspettative del maestro e del piano demoniaco, che vorrebbe vederlo tornare a essere il cacciatore di anime di una volta, si fanno sempre più pressanti. Sembra aver perso il suo tatto, e l’anima non fa che renderlo debole agli occhi degli altri e, per riflesso, anche ai suoi. Vorrebbe solo riacquistare la reputazione perduta. Ma grazie anche all’aiuto e alla vicinanza di Mariel, e delle sue strambe e caotiche amiche, capirà che provare sentimenti non è un male, che essere vulnerabili e chiedere aiuto agli altri non ci rende inferiori, ma semplicemente umani. E non c’è nulla di male in questo.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Come fidanzarsi per finta con un demone
Lascia il tuo commento