La poesia giusta per il Capodanno? Sicuramente Anno nuovo di Johann Wolfgang von Goethe, un componimento tanto breve quanto intenso attraverso il quale l’artista tedesco solletica il nostro desiderio di speranza e ci sprona ad avere fiducia nel futuro.
Non importa quanto difficili e complicati siano stati gli ultimi 365 giorni, adesso è arrivato il momento di buttarseli dietro le spalle e di cominciare ad adoperarsi per rendere indimenticabili i prossimi dodici mesi. Anno nuovo è un concentrato di brio e positività, un bellissimo augurio da fare a noi stessi e alle persone che amiamo.
“Anno nuovo”: testo della poesia di Goethe
A noi che siamo
tra il vecchio e il nuovo,
la sorte dona
queste ore liete;
e il passato impone
d’aver fiducia
a guardare avanti
e a guardare indietro.
Anno nuovo di Goethe: significato e augurio nella poesia
Anno nuovo di Goethe, il grande scrittore tedesco noto per capolavori come I dolori del giovane Werther, Le affinità elettive e Faust, è un componimento tanto breve quanto intenso, poiché il suo significato può essere considerato un insegnamento che tutti dovremmo tenere sempre bene a mente.
È una poesia in bilico fra passato e futuro, fra speranze e paure. Oggi, 1 gennaio, ci troviamo sospesi fra vecchio e nuovo, tra ciò che è stato e ciò che sarà, in uno stato di trepidante attesa che spesso porta con sé anche un pizzico di timore, come accade ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa che non conosciamo. Cosa ci porteranno i prossimi 12 mesi? Cosa ci riserva l’immediato futuro? Nessuno può saperlo, ma in occasione delle "ore liete" del Capodanno è necessario sfoderare tutto l’ottimismo di cui si è capaci e sperare che le cose volgano al meglio per noi, per i nostri cari e per l’umanità intera.
Se allarghiamo i nostri orizzonti al mondo intero, il pensiero non può non correre all’Ucraina e alla Striscia di Gaza, territori da qualche anno funestati da guerre sanguinose che nessuno, al momento, sembra in grado di fermare; ebbene, questa è l’occasione giusta per pregare affinché il prima possibile sopraggiunga una tregua, nonché una pace giusta e duratura per popoli ormai piagati dalla violenza, dalla fame e dal freddo.
In Anno nuovo Goethe ci sprona a essere positivi, a mantenere viva la speranza di un futuro che sia migliore del presente, ma ci invita anche a gettare un occhio al passato per trarne una lezione di vita che ci permetta di affrontare come si deve i prossimi mesi. L’atteggiamento più appropriato da tenere, infatti, lo impariamo proprio dagli errori di ieri.
L’allegria del Capodanno, dunque, ci impone di essere ottimisti e di mantenere uno sguardo benevolo sui 365 giorni nuovi di zecca che ci aspettano, consapevoli che essi ci porteranno anche sfide che dovremo essere in grado di affrontare con il piglio adatto.
Adesso, però, è festa e, come ci dice Goethe, godiamocela tutta.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Anno nuovo”, la poesia di Capodanno di Goethe che ci invita ad avere fiducia nel futuro
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RITENGO CHE LA POESIA DI GOETHE SIA DI OTTIMO AUSPICIO PER CHI LA LEGGE.
E’ VERO DAVANTI ABBIAMO UN PRESENTE DA CURARE, MA IL PRESENTE HA LE SUE RADICI NEL PASSATO, DA CUI TRARRE I FRUTTI PER IL COMPORTAMENTO FUTURO, QUINDI UN INSEGNAMENTO DA NON LASCIARE ALLE SPALLE, MA UN’ESPERIENZA DA CUI TRARRE PROFITTO. MAI DIMENTICARE, OVVIO...