Ricordéve
- Autore: Federico Guidi
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
Ricordéve di Federico Guidi (Eclettica, 2026, pagg. 164) ha come sottotitolo “Le foibe, l’esodo Giuliano Dalmata e l’impresa fiumana raccontate ai ragazzi”. È scritto nella quarta di copertina:
"Ricordéve", in dialetto Istriano significa “Ricordatevi”. Lo ripeteva spesso mia nonna materna Iolanda Latcovich. Voleva che ricordassimo le nostre radici ma anche la storia avvincente e purtroppo drammatica di queste nostre martoriate terre d’Italia: l’Istria, la città di Fiume, la Dalmazia.
Da simile affermazione, che poi è il forte e profondo titolo del libro, il saggista Federico Guidi, parlando con la nonna Iolanda, Tata per i nipoti, narra appunto la storia di queste terre italiane e delle loro popolazioni che furono costrette a lasciarle forzatamente.
Tutto il saggio è come un colloquio appunto dell’autore quando era adolescente con la nonna materna, la quale, prendendo spunto da fatti, situazioni, momenti da lei vissuti, trasporta il lettore in questa tragedia italiana. Ed ecco che comprendiamo, e bene, che la città di Fiume era italiana. E un intero capitolo è dedicato alla grandezza dell’impresa fiumana guidata dal Poeta “Vate” Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari. Quindi la cacciata degli italiani e il duro esodo, imposto alle truppe del maresciallo Tito nel 1947, persone di cui nonna Tata non voleva neanche sentirne parlare. La tragedia delle foibe.
Tutto il libro è un ricordo in cui Federico Guidi è perfettamente riuscito a scrivere la storia d’Italia nel periodo in esame in un modo ineccepibile, del tutto particolare e personale, in uno stile fluido, scorrevole, pieno di patriottismo che ormai viene sempre meno. L’autore, in un modo semplice e incisivo, ha colmato alla perfezione le lacune (volute ad arte) dei libri di storia. Infatti le pagine su questi avvenimenti non si sa perché vengono sempre meno. Ma attualmente con l’istituzione, nel 2004, della “Giornata del Ricordo” per il 10 febbraio di ogni anno, finalmente questi avvenimenti, questi temi sono tornati in auge e le giovani generazioni comprendono quello che i loro avi hanno sofferto nel lasciare la loro terra con la forza.
E da anni Federico Guidi, unitamente ai membri delle associazioni istriane giuliano dalmate, si sforza a porre in evidenza il tutto. Nel libro ci sono anche delle bellissime illustrazioni che arricchiscono il testo. È un libro dedicato ai ragazzi, affinché conoscano la tragedia delle foibe e soprattutto il dramma dell’esodo, ma anche agli adulti che non hanno potuto apprendere il tutto quando erano ragazzi. In storia della filosofia si studia e si commenta “scire est meminisse” “conoscere è ricordare”; e il libro di Federico Guidi applica questa allocuzione alla perfezione per porre in evidenza la verità, nascosta da troppi anni. Il ricordo è la forza del passato per costruire un futuro migliore.
È scritto brillantemente nell’Introduzione:
Ed è proprio questo senso forte ed incancellabile di ingiustizia, di mostruoso accanimento ferino su una popolazione da sempre pacifica ed inerme come lo furono e lo sono ancora, seppur privati di tutto, gli Istriani, i Fiumani ed i Dalmati, che ha spinto molti giovani giuliano dalmati di terza generazione ad impegnarsi orgogliosamente e seriamente, senza infingimenti di sorta, affinché ciò che veramente accadde alle nostre genti non venisse dimenticato prima che falsificato.
E Federico Guidi ci è riuscito perfettamente.
Ricordéve. Le foibe, l'esodo giuliano dalmata e l'impresa fiumana raccontate ai ragazzi
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Un libro perfetto per...
A chi vuole conoscere la vera storia degli Istriani e dei Giuliano Dalmati
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