- Autore: Lavinia Fonzi
- Genere: Storie vere
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Vallecchi
- Anno di pubblicazione: 2026
Thomas Bruce, VII conte di Elgin, è il protagonista di Per amore dell’antico. Il romanzo di Lord Elgin, scritto da Lavinia Fonzi ed edito nel 2026 da Vallecchi. L’autrice costruisce una vera e propria narrazione biografica della vita di un nobile diplomatico britannico passato alla storia per aver asportato dall’acropoli di Atene sculture di marmo, metope e bassorilievi. Questi marmi, noti anche come “I marmi di Elgin”, sono parte integrante ancora oggi del British Museum, ma quando vi giunsero accadde qualcosa che Elgin stesso mai si sarebbe aspettato e, in brevissimo tempo, da eroe divenne il nemico dell’antico.
Il romanzo si apre dalla fine, nel senso che si parte con la morte, in completa solitudine e abbandono, del protagonista, e poi la scrittrice fa un salto indietro nel tempo, accompagnando il lettore nella vita del protagonista fin da quando è bambino.
Thomas Bruce infante è vivace, curioso, attento e con una grande voglia di imparare. La sua vita a Broomhall, a Fife, in Scozia cambia in modo repentino quando il fratello maggiore William muore e lui, ancora così giovane, eredita il titolo di Conte. Elgin è quindi costretto a crescere e maturare in fretta, dividendosi tra studio e responsabilità per mandare avanti la propria casata.
Il libro scritto dalla Fonzi è una biografia nella quale la narrazione scorre in modo rapido portandoci nel vissuto di un uomo e facendoci conoscere la dimensione della sua esistenza privata accanto a quella pubblica. Da una parte abbiamo il Lord Elgine diventato adulto e sposato prima, con Mary Hamilton-Nisbet (siamo alla fine del 1700), dalla quale ebbe quattro figli, e poi, dopo la separazione, l’unione con Elizabeth Oswald, nel 1810, dalla quale nacquero ben sette figli. Un Elgin davvero innamorato delle mogli, anche se con la prima la relazione non funzionò e, non a caso, nel libro sono tanti i momenti dei tentennamenti e dei dubbi della Hamilton Nisblet, fino alla rottura irreparabile. Con la seconda consorte andò meglio e lei rimase accanto al Conte nonostante le tante difficoltà.
Elgin fu anche un attento padre che cercava di dispensare amore, affetto e attenzione, sebbene i problemi derivanti dai propri impegni pubblici e lavorativi (compresa la detenzione in Francia ai tempi di Napoleone prima del rientro nella propria amata terra e i problemi economici che lo assillarono fino alla fine dei suoi giorni) a volte prendevano troppo spazio nella sua vita privata. Ecco poi, nelle pagine, delinearsi al meglio l’Elgin pubblico, impegnato a confrontarsi con poteri e culture simili e differenti dalla propria e che portarono il diplomatico britannico ad avere parecchi grattacapi per il suo agire.
Di certo, la missione che gli cambiò la vita fu la nomina di ambasciatore britannico per l’Impero Ottomano. Fu proprio in quel periodo che Elgin, convinto di essere un difensore delle opere antiche, si fece promotore di un’importante operazione di studio, documentazione e recupero delle antichità greche. Sono gli anni in cui, sotto la sua responsabilità, vennero smantellati metope e parecchi rilievi del Partenone di Atene, trasportati, dopo innumerevoli peripezie, a Londra, dove sono ancora oggi presenti al British Museum.
In Per amore dell’antico. Il romanzo di Lord Elgin, il protagonista era convinto di agire a fin di bene, di salvare dal degrado le antichità e, per tale ragione, pensava di essere una sorta di eroe, ma in patria, se tanti apprezzarono il suo gesto, molti altri (Lord Byron tra i primi) lo condannarono a voce e con scritti taglienti che ebbero un peso non da poco su Elgin stesso e sulla sua carriera, tanto da costringerlo a fuggire in Francia, per stare lontano da chi reclamava il dovuto.
In realtà il libro della Fonzi è anche un romanzo storico che mostra un’epoca e un’Europa in fermento e cambiamento, dove si innesta un conte Elgin davvero complesso, una creatura letteraria sfaccettata, da non vedere solo come l’uomo passato alla storia per essere stato identificato come una sorta di razziatore di opere antiche. Dalle pagine del libro Per amore dell’antico emerge un uomo dalla vasta cultura, con tanti valori e interessi, pronto a tutto pur di portare a termine i proprio compiti, ma anche animato da contraddizioni e dubbi non sempre, purtroppo, adeguatamente compresi da chi gli stava accanto.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Per amore dell’antico. Il romanzo di Lord Elgin
Lascia il tuo commento