Nel segno di Kafka
- Autore: Alessandro Bruni
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Fratelli Frilli editori
- Anno di pubblicazione: 2025
Un libro bello e importante dove non c’è un assassino che uccide per premeditazione, e già questo lo rende speciale. Sembra che la parte noir sia sprofondata sotto il nome di Franz Kafka e sia rimasta solo la sparizione di una ragazza che viveva in una vecchia casa praghese con altri tre coinquilini. Il titolo del libro è Nel segno di Kafka (Fratelli Frilli editori, 2025), scritto da Alessandro Bruni.
Andiamo per ordine. L’avvocato Andrea Domani Battaglia ha perso la moglie sei mesi prima della storia e cresce Camilla da solo, con l’aiuto di zie e parenti. Proprio quando aveva deciso di lasciare meno spazio al lavoro per accudire la bambina si trova al cospetto dei Merumici, i quali non hanno notizie della figlia Sonia, che vive a Praga per motivi di studio. Per la coppia Sonia è il presupposto per vivere serenamente, dal momento che non hanno nessun problema economico, anzi sono piuttosto ricchi.
Domani Battaglia non vorrebbe accettare il caso, ma sarebbe bello tornare a Praga, dove era stato con sua moglie, e poi i Merumici sono davvero disperati. Sonia, la figlia, li chiamava tutti i giorni e ora non risponde né su whatsapp né alle chiamate. Il cellulare è morto. Gli altri inquilini della casa non sanno cosa pensare. Michelle, ragazza francese, era amica di Sonia, con le loro stanze contigue, ma da quando leggeva solo Kafka e le sue lettere, tantissime, e i diari, e la quantità spropositata di saggi sullo scrittore praghese, era andata in crisi perché trovava un’altra tesi di laurea su di lui superflua e inutile.
Domani Battaglia accetta, ma il compenso sarà molto alto. Alloggiano tutti e tre all’hotel Savoy, ma l’avvocato detective si accontenta di una singola. La colazione sembra una tavola natalizia, c’è praticamente tutto, c’è anche quella vegana, ma a Battaglia fare supposizioni non serve. O si è suicidata, perché poi? O hanno scoperto quanto sia benestante e l’hanno rapita. Nel frattempo il signor Merumeci deve spostare i soldi a Ginevra, perché in caso di rapimento i soldi vengono bloccati dall’autorità giudiziaria. Praga non li aiuta: fa freddo, inizia a nevicare e scende una nebbia che li rende senza vista.
L’avvocato ha capito due cose: stare coi genitori di Sonia significa impigrirsi davanti alla cena, con congetture che portano al suicidio. Deve stare nell’appartamento di Sonia e capire se è da lì che bisogna partire. Il ritrovamento dopo tre giorni di una ragazza nell’acqua trova la polizia "sollevata". Manca la prova del dna. Ma Domani Battaglia riceve strani messaggi in codice in cui si parla di Kafka. Michelle riesce a vedere la salma della ragazza bionda: non è Sonia, perché la francese e l’italiana hanno lo stesso tatuaggio fatto insieme in parti diverse del corpo. Poi c’è un indizio al giorno che si riferisce a Kafka.
La parte finale del romanzo è da cardiopalma. La cosa sconcertante di questo strepitoso romanzo è che forse Kafka viene ripetuto quasi in ogni pagina. Libro coltissimo, centrato, importante, mette la voglia di leggere o rileggere Kafka e di andare a Praga.
Nel segno di Kafka
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