Pavel Gromov (Pagan), CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Cento anni e non sentirli. Quello del 2026 è un anniversario tondo per il Bagutta che, fondato nel 1926, si conferma il più antico premio letterario italiano.
Tra i vincitori ci sono le voci più importanti del panorama letterario italiano: Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Natalia Ginzburg e Primo Levi. Ma anche la giuria non scherza annoverando, di volta in volta, nomi del calibro di Eugenio Montale e Dino Buzzati. E in marzo la Kasa dei Libri di Milano prepara una mostra dedicata con documenti e tante curiosità.
Le origini e i vincitori del premio Bagutta
Niente male per un premio nato ai tavoli di una famosa trattoria (Bagutta appunto, oggi purtroppo chiusa) a due passi da via Montenapoleone. Gli inizi sono leggenda. Un gruppo di undici amici, tutti giovani, tutti desiderosi di onorare il mondo letterario dell’epoca. Sono scrittori e artisti capitanati da Riccardo Bacchelli e dal segretario Orio Vergani.
L’idea nasce e cresce durante le cene. E dura nel tempo. Tra i primi premiati ci sono Giovanni Comisso e Carlo Emilio Gadda, allora giovanissimo e poco noto: vince con Il Castello di Udine (Adelphi, 2024), raccolta di prose variegate. L’ultimo, in ordine di tempo, è Domenico Starnone per Destinazione errata (Einaudi), un romanzo che è analisi sulla vita, le relazioni e le trappole della mente umana.
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Premio Bagutta
La mostra alla Kasa dei Libri sul Premio Bagutta
Nel tempo il Premio diventa un punto di riferimento per il mondo letterario nazionale, capace di intercettare gusti, novità e spesso trampolino di lancio per futuri talenti. La Kasa dei Libri di Milano lo racconta dal 17 marzo al 2 aprile con la mostra intitolata Premio Bagutta, una storia lunga 100 anni.
Mai sede potrebbe essere più appropriata: il fondatore, lo scrittore Andrea Kerbaker, da diversi anni è il segretario del premio e in collaborazione con la presidente Isabella Bossi Fedrighetti ne mantiene viva la tradizione e lo spirito originario. In mostra nella Kasa più famosa di Milano per gli appassionati di lettura ci saranno tutti i libri vincitori nelle edizioni originali, in un viaggio attraverso l’editoria italiana. E poi articoli di giornale dell’epoca, riproduzioni fotografiche e filmati delle premiazioni. Ma anche cimeli e curiosità direttamente dalla collezione di Kerbaker, che custodisce oltre 35 mila libri. Di certo la visita al museo di Largo Aldo de Benedetti non mancherà di riservare piacevoli sorprese.
La mostra sarà visitabile secondo il seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il Premio Bagutta compie 100 anni: una mostra alla Kasa dei Libri di Milano per celebrarlo
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