Dalla pagina Facebook di Libri Liberi di Petilia Policastro
Nel cuore della Calabria, in provincia di Crotone, c’è un paese che si chiama Petilia Policastro. Il borgo che una volta contava 12mila abitanti, oggi ridotti a 8000, custodisce un vicolo speciale. E un progetto che, nato dalla passione e dall’impegno di Giuseppe Caruso e Manuela Arminio, racconta un itinerario di vita controcorrente: dopo esperienze professionali e di vita in giro per l’Italia e all’estero, la coppia torna. E vorrebbe invertire la rotta dello spopolamento che ormai è una costante nei piccoli centri: c’è chi parte per lavoro, chi se ne va per motivi di studio. Qualcuno torna d’estate, per le vacanze. Ma i vicoli durante l’anno restano per lo più deserti, le finestre chiuse.
Così Giuseppe e Manuela creano un piccolo angolo, capace di raccontare il paese e l’amore di chi ogni giorno si impegna a renderlo più bello. Una rinascita che passa attraverso i murales e i libri. Tanti libri.
Libri Liberi: una libreria accogliente e la voglia di tornare
Sono oltre 6mila i volumi, per grandi e piccoli, raccolti in una casa ristrutturata. Arrivano da ogni parte del mondo e sono a disposizione di tutti. La piccola libreria si chiama Libri Liberi e diventa subito punto di incontro e di ritrovo. Sulla loro pagina Facebook si presentano così:
In questa libreria i libri non si vendono né si comprano, passano dalle mani di chi li ha letti a quelle di chi desidera leggerli. Potete entrare, prendere uno o più libri, se volete portarne altri.
Manuela, che nella vita insegna inglese, l’ha costruita passo passo, iniziando con 200 libri e aggiungendo via via gli altri. Il progetto è piaciuto e ha fatto da apripista: altre quattro piccole biblioteche sono nate in Calabria, seguendo il suo esempio e salvando dal macero tantissime storie. Nella sala di lettura che è un po’ libreria un po’ casa, ci sono rumore di pagine sfogliate, bambini e ragazzi con le mani piene di libri e sogni. Fuori, una strada piena di colore e vita. A volte basta poco: la cura quotidiana di un luogo è già accoglienza e offre un motivo per tornare.
Dai murales al libro presentato a New York
Giuseppe Caruso è uno storico dell’arte. I murales realizzati in vico Leone, a un passo dalla libreria, portano la sua firma. Uno, il più famoso, è ispirato alle fiabe dei fratelli Grimm. Mentre sulla campana, disegnata a terra, giocano grandi e piccoli, in omaggio alla tradizione degli svaghi che solo qualche anno fa univano generazioni e persone diverse.
Presto al progetto si aggiungerà un museo. Mentre il libro che racconta questa esperienza, intitolato Un paese non è come lo vedi, un paese è come lo vivi, sta facendo il giro del mondo: presentato al Salone del libro di Torino, è arrivato fino a New York.
La raccolta fondi per una storia da custodire
Intanto il paese si riscopre comunità: in questi giorni su GoFundMe è in corso una raccolta fondi, lanciata dagli studenti di Manuela e al centro di un articolo di Italia che cambia. Racconta un piccolo patrimonio di arte e cultura che necessita di manutenzione e nuovi interventi per crescere e diventare ancora più suggestivo.
Un luogo che dimostra come, anche partendo da un semplice vicolo, sia possibile valorizzare un territorio e restituire dignità e bellezza agli spazi che appartengono a tutta la comunità. E creare una storia tutta da custodire.
E, siccome i libri non bastano mai, soprattutto quelli per i ragazzi, le donazioni di volumi sono sempre gradite. L’indirizzo è Libri Liberi, Vico Leone, 88837 Petilia Policastro.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Libri Liberi”: la libreria gratuita che sta combattendo lo spopolamento un libro alla volta
Lascia il tuo commento