Dalla pagina facebook di Quid Edizioni
Se il lettore non va dall’editore, è l’editore ad andare dal lettore.
Succede anche questo in un’estate caldissima che vede nascere la Libreria Viandante. Bastano un furgone bianco, tanta inventiva e voglia di fare per dare forma al sogno di Il Viandante, Chiaredizioni e Quid Edizioni. Tre case editrici uniscono le forze per creare una piattaforma mobile e fare tappa in borghi, città e piazze dove le librerie stanziali non esistono più. Obiettivo? In un’era sempre più digitale, riscoprire il piacere di toccare, sfogliare, odorare un libro. Perché la lettura torni a essere un incontro, fatto di presenza, sguardi, racconti. Si comincia da Marche e Abruzzo.
Ideatori e tappe della Libreria Viandante
Il progetto porta la firma degli editori Arturo Bernava e Maria Emery, gente che di libri se ne intende, per lavoro e passione. Il sogno cresce e coinvolge in tre anni di lavoro l’interior designer Ruggero Regini e l’artigiano Manuel Argalia di Fabriano. Non è un caso: fin dall’inizio deve essere fatto di mani, mente e cuore. Proprio come le storie che trasporta in giro per le strade e le piazze.
Così un anonimo furgone bianco si trasforma in libreria itinerante, con tanto di scaffali e cassetti in legno. E spazio per circa un migliaio di titoli: inizialmente coinvolgerà quelli editi in proprio, ma nel futuro non si esclude di ampliare l’offerta ai volumi di altri marchi editoriali. Il viaggio inaugurale da luglio a settembre toccherà gli antichi borghi tra Marche e Abruzzo: è partito da Fabriano patria delle cartiere. Ma il calendario è in continuo aggiornamento in una sorta di mappa affettiva e culturale: Pescara, Alfedana, Villetta Barrea, Roccaraso, Scanno, Pineto, Pescocostanzo, Civita d’Antino, Calascio, Rivisondoli, Villalago, Francavilla al Mare fino a Scontrone. Così le storie diventano ambasciatori dei piccoli centri, in una sorta di presidio silenzioso.
Tavoli, sedie e cancelleria: elementi del primo tour
Non solo libri per la Libreria Viandante, ma anche uno spazio espositivo con tavoli e sedie per laboratori e presentazioni protetti da un tendone. E poi penne, matite, quaderni, magliette e merchandising. Tutto qui? Niente affatto. Dopo il primo tour, l’idea è di aprire in tre anni altre librerie itineranti in una vera e propria rete in franchising.
Presidiare le tante parti della nostra bella Italia con altrettante Librerie del Viandante è il nostro sogno, un sogno che parte da questo primo prototipo ma che, ne siamo certi, potrebbe concretizzarsi a breve.
Per intanto i Comuni interessati a prenotare un viaggio della libreria possono scrivere a [email protected]. Non resta che prestare attenzione al passaggio di un furgone bianco con scritte gialle e un carico di storie tutte da sfogliare.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La Libreria Viandante: libri su un furgone in viaggio per i piccoli centri
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