L’Unesco riconosce 63 città della letteratura. Sono quei centri in qualche modo legati a scrittori o libri noti. Presto però potrebbe creare una nuova categoria su base regionale, partendo dall’Irlanda settentrionale.
Merito di una petizione che porta la firma dell’associazione Arts Over Borders, divulgata dal quotidiano “The Guardian”; l’iniziativa vuole rendere merito alla ricca eredità letteraria della zona e dei territori di confine tra nord e sud del paese. Il progetto è già pronto e coinvolge autori come Jonathan Swift, Samuel Beckett, Lisa McGee e Oscar Wilde.
Obiettivo? Attirare nella verde Irlanda e nei paesi del nord un vero e proprio pellegrinaggio degli amanti dei libri.
Undici contee per un’insuperabile concentrazione letteraria
Nove strade letterarie guideranno viaggiatori tra undici contee (cinque nell’Irlanda del Nord e sei nella Repubblica del sud) che hanno ispirato scrittori e intellettuali, coinvolgendo un terzo delle isole e 1,2 milioni di abitanti in un’area prevalentemente rurale, convincendo i residenti a condividere e divulgare un patrimonio di bellezza e sapere spesso poco noto o sottovalutato. Piccoli borghi, centri storici e aree di grande bellezza naturalistica al di qua e al di là del confine potrebbero diventare mete turistiche.
I promotori sono convinti del valore dell’iniziativa: l’associazione Arts Over Borders vanta infatti una lunga e consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi e festival nell’area, come la Beckett Biennale. L’idea è nata dalla collaborazione tra l’attuale direttore artistico Seán Doran e il collega Liam Browne:
Abbiamo questa costellazione di straordinari scrittori associati ai paesi confinanti. Stiamo rivelando una mappa di quest’ eredità – un’insuperabile concentrazione di grandezza letteraria concentrata in uno dei più piccoli angoli d’Europa.
Nove strade tutte da scegliere per un turismo consapevole
Le nove strade o routes comprendono la Via del Nobel associata a William Butler Yeats, Samuel Beckett e Seamus Heaney; la via dei poeti con Patrick Kavanagh, Paul Muldoon, John Montague e Tom Paulin. E poi la via romantica di Wilde attraverso Enniskillen, la città dove lo scrittore frequenta il collegio e che utilizza come ispirazione per il racconto Il Principe felice.
Doran sta lavorando a una guida letteraria del paese. In aggiunta ai grandi, ci saranno itinerari legati agli scrittori contemporanei come Maggie O’Farrell e Annemarie Ní Churreáin. Dice:
Le persone potranno scegliere e fare il loro viaggio. Le routes si sovrappongono e puoi completarne una in un giorno.
Un po’ come unire i punti di una mappa, ma in maniera originale e in compagnia di un libro. Se la petizione verrà accolta, aprirà la strada ad analoghe iniziative in tutta Europa. E a un nuovo tipo di turismo. Di certo svela il segreto di un territorio che ha ispirato versi e pagine memorabili.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La petizione per trasformare l’Irlanda settentrionale in regione letteraria dell’Unesco
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