Il 17 Febbraio è la Giornata Nazionale del Gatto e la poesia di Wisława Szymborska Il gatto in un appartamento vuoto ci sembra la maniera migliore per festeggiare il nostro amico felino come merita.
Il componimento ha per protagonista un micio al quale muore il padrone e si ritrova da solo in un ambiente domestico che non riconosce più, perché ormai privo dell’amore che fino a poco tempo prima lo inondava.
Vediamo la spiegazione e l’analisi critica della poesia, inserita nella raccolta Amore a prima vista (Adelphi, 2017, a cura di Pietro Marchesani).
“Il gatto in un appartamento vuoto”: testo della poesia
Morire – questo a un gatto non si fa.
Perché cosa può fare un gatto
in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti.
Strofinarsi tra i mobili.
Qui niente sembra cambiato,
eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato,
eppure tutto è fuori posto.
E la sera la lampada non brilla più.Si sentono passi sulle scale,
ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.Qualcosa qui non comincia
alla solita ora.
Qualcosa qui non accade
come dovrebbe.
Qui c’era qualcuno, c’era
poi d’un tratto è scomparso
e si ostina a non esserci.In ogni armadio si è guardato.
Sui ripiani si è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto
di sparpagliare le carte.
Che altro si può fare.
Aspettare e dormire.Che lui provi solo a tornare,
che si faccia vedere.
Imparerà allora
che con un gatto così non si fa.
Gli si andrà incontro
come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino,
su zampe molto offese.
E all’inizio niente salti né squittii.
“Il gatto in un appartamento vuoto”: spiegazione, analisi e significato
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A un gattino muore il padrone e lui, all’improvviso, si ritrova in una casa che sente diversa, vuota. Ogni cosa è al suo posto, qualcuno si preoccupa di accudirlo e dargli da mangiare il solito pesce nel piattino, ma nulla è più come prima. E allora cosa può fare il povero animale se non cercare ovunque e attendere che l’insostituibile proprietario ritorni?
Il gatto in un appartamento vuoto di Wisława Szymborska è esattamente ciò che sembra, un delizioso bozzetto dove al di là delle delicate e affettuose descrizioni si celebra, in sostanza, l’amore che lega uomini e animali. Da un punto di vista pratico e materiale, infatti, la situazione del micetto è come sempre, ma l’assenza del padrone lo rende triste e inquieto.
Diverse sono le mani che lo nutrono così come i passi che percorrono su e giù le scale, i mobili e gli oggetti sono al loro posto, ma c’è una mancanza impossibile da riempire, perché unico è il legame che unisce l’uomo al proprio amico a quattro zampe.
Gli animali che scegliamo di tenere con noi, che ci accompagnano nel cammino della vita, vogliono innanzitutto essere amati ed è questo il messaggio che la Szymborska ci lascia in questi questi versi pieni di benevolenza e grazia.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Il gatto in un appartamento vuoto”, la poesia di Wisława Szymborska sull’assenza e la nostalgia
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