Roberta Bruzzone, nota criminologa, insieme ad altre autrici (Roberta Catania, Margherita Di Biagio e Laura Genovesi), pubblica con la casa editrice Mursia un interessante quanto completo saggio intitolato Mirella Gregori. Viaggio in un’indagine imperfetta. Studio e analisi degli atti.
Un saggio che si legge con molta curiosità, a cui si aggiunge un notevole plauso per la completezza e la precisione di ciò che si va affermando.
Il caso di Mirella Gregori
Chi è Mirella Gregori? Mirella Gregori è una giovane ragazza che nel pomeriggio del 7 maggio 1983 a Roma scompare letteralmente nel nulla. Mirella, tornata a casa da scuola, si accinge a pranzare con la sua famiglia quando suona il citofono. A suonare è un ragazzo che si presenta come “Alessandro” e che le dà appuntamento per le 15:30.
Lei accetta e mangia frettolosamente; dopo di che si alza da tavola e annuncia la sua uscita. Da quel momento di lei si perdono le tracce e la sua famiglia, dopo quarant’anni, è ancora lì che attende di venire a conoscenza della sua fine. Questa ragazza spesso è stata associata con la sua scomparsa a Emanuela Orlandi, ma non ha nulla a che fare con lei, in realtà.
Il caso si presenta immediatamente ingarbugliato e le forze dell’ordine faticano ad arrivare ad una qualsivoglia verità. Le indagini, dopo tutto questo lasso di tempo, si dimostrano essere state condotte con una certa qual superficialità e partono dall’ipotesi di un allontanamento volontario. Perché Mirella doveva andare via di casa? Lontano dalla sua famiglia? C’erano forse dei problemi in tal senso o questa è un’ipotesi che fa comodo alla maggior parte delle persone coinvolte nella sua scomparsa?
Sono trascorsi quarant’anni [...] e oggi, a distanza di anni, è più che evidente che il doppio filo con cui si è voluto legare a tutti i costi le due indagini ha prodotto come conseguenza che Mirella Gregori, in realtà, non sia mai stata cercata veramente. È una verità oggettiva, che si percepisce chiaramente addentrandosi nella lettura del copioso fascicolo.
“Mirella Gregori. Viaggio in un’indagine imperfetta”: contenuto e scopi del saggio
Qual è, allora, lo scopo di questo libro?
Ogni parola, frase e capitolo del libro ha quindi il solo scopo di dare la giusta attenzione a Mirella Gregori e questo non solo per trovare la soluzione del caso, seppur dopo quarant’anni possa risultare improbabile (ma non impossibile, a nostro avviso), ma perché lo riteniamo un atto dovuto nei riguardi di una ragazzina che scompare nel nulla e che, a nostro avviso, non è stata cercata adeguatamente.
Il libro è formato da sei capitoli: si parte dal primo in cui si va ad analizzare la scomparsa nei minimi dettagli, poi si guarda alle indagini, e poi come si sia confezionato alla belle e meglio un vero e proprio depistaggio. Infine si analizza bene nel complesso chi era veramente Mirella, nel dettaglio che emerge dalla lettura di chi l’ha conosciuta e ne ha fornito una testimonianza diretta. Per terminare con un’analisi critica degli errori investigativi e comprendere in profondità che cosa sia veramente accaduto alla giovane ragazzina.
Ne consegue un saggio che va in profondità nell’analisi di una scomparsa che consapevolmente si dimostra imperfetta e piena di misteri. Quello che maggiormente colpisce è l’estrema delicatezza con cui le autrici affrontano il tema, nel massimo rispetto di chi ha sofferto e soffre per la perdita di una persona cara ma non ha la possibilità di affrontare il lutto e l’elaborazione che ne consegue, perché non sa, non ha un corpo e una tomba su cui depositare un fiore o piangere la dipartita.
Colpiscono nel profondo queste scomparse nel nulla, perché provocano angoscia in chi queste scomparse le subisce, in chi non sa nulla e non vede una luce al fondo del tunnel.
Una lettura profonda e perspicace in uno dei tanti misteri all’italiana, di cui dopo ancora quarant’anni non si riesce a trovare una spiegazione e una verità profonda.
Che fine ha fatto la giovane scomparsa? Perché è scomparsa nel nulla? Una tragedia senza fine e senza un perché. Unica verità è che le indagini che sono state compiute non solo non hanno condotto ad una verità, ma sono nel loro intimo del tutto imperfette e incomplete. Perché?
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Il caso della sparizione di Mirella Gregori nel nuovo libro di Roberta Bruzzone
Naviga per parole chiave
Cultura Gialli, Noir, Thriller Saggistica News Libri Mursia Recensioni di libri 2024 Roberta Bruzzone
Lascia il tuo commento