- Autore: Silvia Grassi e Roberto Iadicicco
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2023
- ISBN: 9788868669591
Comunicatore a chi? (Guida editori) è un saggio del 2023, ma senza dubbio tuttora di grande attualità, dei giornalisti Silvia Grassi, Direttore dell’Ufficio Stampa del Consiglio Superiore della Magistratura e consulente per la comunicazione del Consiglio di Stato e dei TAR, nonché volto noto del blog “Libreriamo” dove cura la rubrica settimanale “Dentro le pagine” intervistando scrittori e giornalisti sui loro libri, e di Roberto Iadicicco, responsabile della comunicazione della Regione Lazio, in cui pongono in risalto la figura del comunicatore.
La prefazione, che è un saggio magistrale a sé stante, è di Giovanni Grasso, Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente della Repubblica, in cui chiaramente scrive:
La comunicazione è vita. Non solo per noi umani. Anche gli animali comunicano i loro stati d’animo, la paura, la gioia, il pericolo e trasferiscono – comunicando – le proprie esperienze ai loro simili. La comunicazione è tessuto connettivo, l’ambiente in cui siamo immersi, come le creature marine nell’acqua dell’oceano. Senza la comunicazione gli esseri viventi sarebbero destinati ad estinguersi.
E il saggio di Silvia Grassi e Roberto Iadicicco è un tentativo, molto ben riuscito, di mettere a fuoco, con notevole chiarezza e precisione, quella materia del tutto instabile e in continua trasformazione che studi alquanto sociologici hanno sempre definito “comunicazione di massa”.
Nell’introduzione gli autori, scritta in una prosa aulica, precisa e molto attenta, spiegano chi sia veramente il comunicatore: il suo identikit, la sua formazione professionale. Esso può essere un conduttore tv, un influencer o lo sono solo i giornalisti?
Il modello di comunicazione può basarsi sul modello del “cerchio d’oro” che ha tre principi fondamentali: “WHAT” (cosa), cioè i prodotti/servizi che si hanno a disposizione; poi c’è l’”HOW” (come), perché il prodotto/servizio è meglio di altri, e infine “WHY” (perché) e precisamente lo svolgere un’azione precisa.
Quindi Silvia Grassi e Roberto Iadicicco analizzano le figure dei comunicatori che possono andare dalla base che è sicuramente il giornalista (in Italia sono quasi 110.000, 30.000 professionisti, 75.000 pubblicisti e circa 21.000 tra comunicatori, addetti stampa in imprese, associazioni ed enti pubblici), quindi i responsabili della comunicazione, il moderno Social Media Manager e altri. Di ciascuno tracciano un profilo che inquadra bene le funzioni a chi non è addetto ai lavori come lo sono gli autori, appassionati della loro professione.
Ma la loro magistrale introduzione ci porta anche a leggere un po’ di storia della professione del comunicatore. Ed ecco che analizzano tre grandi filosofi: Gorgia, Socrate e Aristotele, tutti oratori e maestri di retorica, anche se Socrate lo era perché adunava le folle e sappiano che non ci ha lasciato nulla di scritto. Citano Caio Giulio Cesare, San Francesco, Napoleone Bonaparte, Giuseppe Garibaldi, Don Bosco e senza nulla togliere a codesti sicuramente un grande comunicatore che fu San Giovanni Paolo II.
Ma chi scrive ne aggiungerebbe sicuramente altri tre, e precisamente: Dante Alighieri, quale cronista. Il suo viaggio immaginario è una comunicazione. Una cronaca. Un modo per incontrare persone. Quindi Gabriele d’Annunzio, sicuramente primo influencer della Storia, con l’invenzione di parole, modi di dire, assidua presenza nella vita sociale (fu denominato “giornalista con la tuba” a fine XIX secolo). E non da meno, e non mai ultimo, Guglielmo Marconi, primo vero e autentico social in assoluto.
Quindi il saggio in esame della Grassi e di Iadicicco prosegue con contributi e considerazioni di una serie di giornalisti e comunicatori attuali: Simona Agnes, Claudio Baglioni, Carlo Bartori, Novella Calligaris, Gianni Canova, Piero Chiambretti, Andrea Delogu, Nino di Matteo, Romana Liuzzo, Alessandro Paolucci, Filippo Patroni Griffi, Lorenza Pigozzi, Fabrizio Pregliasco, il compianto Andrea Purgatori e Monica Setta.
Questo sulla comunicazione è sicuramente un dibattito sempre aperto su cosa vuol dire “comunicare oggi”, appunto e soprattutto chi sono gli attori e quali responsabilità hanno nella società, ma soprattutto su quali devono essere le regole d’ingaggio per chi viene definito o si definisce comunicatore. Sicuramente comunicatore può essere ciascuno di noi (social, blog, post), ma bisogna saperlo fare e con particolare attenzione. E Silvia Grassi e Roberto Iadicicco lo hanno spiegato molto bene, in un modo molto dettagliato, e con la grandissima professionalità che li distingue.
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A chi vuole comprendere bene sulla figura del comunicatore
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Comunicatore a chi?
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