“Tu m’hai sì piena di dolor la mente”: il sonetto di Guido Cavalcanti sulla sofferenza d’amore
Guido Cavalcanti devia rispetto ai canoni della poetica stilnovista dei suoi contemporanei, collocando l’amore in una dimensione di dolore e sofferenza. Proponiamo di seguito il testo e l’analisi di uno dei sonetti più rappresentativi di questa tendenza.