La gatta che amava le acciughe di Detlef Bluhm
Detlef Bluhm è certamente un grande amante dei gatti, ma davanti a certe notizie incredibili tira fuori una cospicua dose di scetticismo che lo spinge a verificare con cura le fonti e a cercare le prove di tutto quello che riporta. Da ciò risulta un atteggiamento estremamente equilibrato che permette all’autore di frenare l’entusiasmo, esagerato e a volte cieco, dei fan accaniti di gatti e mici, ma allo stesso tempo di presentare, a chi ancora fosse diffidente nei loro confronti, tutta l’originalità e la bellezza interiore di questi animali.