La letteratura non celebra solo i fiori e la tiepidezza della primavera, ma anche l’incanto dei paesaggi gelidi e innevati dell’inverno.
Sonetto d’inverno di Ada Negri è una poesia che si può dividere in due parti: la prima ci restituisce la rappresentazione di un luogo dove la neve cade abbondante e silenziosa, la seconda riguarda un interno caldo e invitante dove si trovano braccia amiche pronte ad accogliere, rinfrancare, consolare. Dunque il componimento, interamente permeato della sensibilità propria dell’autrice, risulta essere un delizioso bozzetto quasi pittorico in cui l’ambiente lunare descritto diviene il simbolo di una profonda ricerca introspettiva. La natura, che sembra addormentata sotto la candida coltre di neve, diventa stimolo alla meditazione.
Analizziamo il testo e vediamo qual è il significato di Sonetto d’inverno.
“Sonetto d’inverno”: testo della poesia
Cade la neve a falde larghe e piane
da ore e ore, senza mutamento.
Non una voce, non un fil di vento,
non echi a le casupole montane.Nei boschi e su le immote alpi lontane
ogni soffio di vita sembra spento:
sotto il bianco lenzuolo è un sognar lento
di piante, d’erbe e di tristezze umane.Qui, nel camino, ardon le fiamme a spire:
tu mi sorridi: io penso, amico mio,
che dolcezza ha in quest’ora il nostro nido.Cerco il tuo labbro che non sa mentire,
mi stringo al cor che non conosce oblio,
m’abbandono tremante al petto fido.
“Sonetto d’inverno”: analisi della poesia di Ada Negri
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Sonetto d’inverno è un classico sonetto in endecasillabi a rima incrociata nel quale le prime due quartine sono occupate dalla magnifica descrizione di una nevicata; la narrazione è talmente realistica che il lettore ha l’impressione di assistere all’evento guardandolo dalla finestra.
I fiocchi cadono da ore rendendo l’ambiente come sospeso nel tempo e nello spazio; non c’è vento, non si odono voci né vicine né lontane. Sotto il “bianco lenzuolo” sembra che tutto dorma, invece la vita continua a pulsare e a promettere nuovi e prossimi risvegli.
La neve viene raccontata in maniera estremamente dolce, come se fosse una soffice coperta che avvolge il mondo cullandone con tenerezza tutto ciò che lo abita, ma il vero protagonista di questi versi è il silenzio e, innanzitutto, la sua capacità di indurre l’animo umano a un ripiegamento interiore foriero di inedite e affascinanti aspettative.
Ed è in tale atmosfera quasi surreale che cresce il desiderio di raccogliersi e di rifugiarsi negli affetti più cari.
L’amore che scalda il cuore nel componimento di Ada Negri
Le due terzine di Sonetto d’inverno segnano un radicale cambiamento di prospettiva: l’io lirico, dopo aver osservato gli accadimenti esterni, torna nella comfort zone in cui si trova, con ogni evidenza una casa calda e accogliente. Qui, davanti al caminetto acceso, il freddo e il gelo non entrano e lasciano il posto al sorriso rassicurante e al delicato bacio di un amico sincero. Alla fine, ogni possibile malinconia si scioglie in un abbraccio carico di dolcezza.
Il significato della poesia è fin troppo chiaro: abbandonarsi ai sentimenti, soprattutto quando ci si trova in un contesto difficile, è la risorsa più efficace che abbiamo per tenere lontani la tristezza e l’inquietudine. Ed è così che mentre fuori la neve imbianca vie, alberi e tetti, l’intimità domestica diventa il rifugio ideale in cui riscoprire e apprezzare come non mai le gioie dell’amore e dell’amicizia.
In conclusione, Ada Negri ci ricorda che nulla scalda il cuore come il contatto con le persone che amiamo e con Sonetto d’inverno ci regala un piccolo capolavoro poetico che intreccia abilmente i temi dell’affettuosità e della natura.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Sonetto d’inverno”: la poesia di Ada Negri sull’amore che scalda il cuore
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