Si è aperta sotto i migliori auspici e già con numeri record la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino; il Lingotto Fiere ospita dal 14 al 18 maggio una tra le più importanti rassegne culturali europee rilanciando il ruolo del Piemonte come volano per quello sviluppo che passa anche attraverso il vasto mondo dell’editoria.
Il mondo salvato dai ragazzini è il titolo che accompagna la rassegna, uno slogan emblematico che impone riflessioni e progetti per il futuro, per quelle generazioni chiamate a interpretare ruoli di primo piano nello sviluppo stesso del mondo. E il mondo dell’editoria diventa il volano per rilanciare nuove idee e nuove proposte, semi di una cultura-coltura capaci di germogliare tra i giovani: così nella prima giornata del Salone i padiglioni del Lingotto hanno accolto numerose scolaresche mischiate a un pubblico che già dalla mattinata ha varcato i cancelli dell’esposizione.
Conferenze, dibattiti, interviste e soprattutto incontri con gli autori presenti al Salone.
Scienza e urbanistica: i grandi incontri al Lingotto
Spazio alla grande divulgazione scientifica con il caso di Placido Bramanti, neuroscienziato di fama internazionale che ha presentato il suo ultimo lavoro La fabbrica dei risvegli edito da eCampus University Press. Sotto la guida di Sabrina Gonzatto, moderatrice dell’incontro, si sono susseguiti i contributi della giornalista Federica Furino, di Elena D’Ambrogio Navone (vice presidente del Circolo dei Lettori di Torino) e del chirurgo Giorgio Gagna, per affrontare il delicatissimo e attuale tema del risveglio dai traumi neurologici.
Il tema dello sviluppo urbano è stato invece al centro dell’incontro promosso dalla Scuola Superiore Meridionale, con gli interventi di Mario di Bernardo e di Davide Grossi che hanno rispettivamente trattato i temi delle smart cities e del patrimonio culturale, dell’umanesimo e della metropoli post moderna.
I colossi dell’editoria e le realtà indipendenti
Insieme ai giganti del settore presenti come di consueto nell’Oval del Lingotto, spiccano le ultime novità editoriali della Newton Compton nello spazio curatissimo del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (GEMS); tra i generi più cercati dominano i romanzi storici e i richiestissimi romance.
Il motto che campeggia all’Oval sullo stand GEMS
“Leggere può creare indipendenza”
è un richiamo costante alla lettura e alle molteplici voci della scrittura.
Dai grandi nomi agli editori impegnati nella promozione di esordienti: ed è oramai un appuntamento consueto quello organizzato nello stand dell’editore LFA Publisher, con l’evento “Sardegna Day” promosso dalla vulcanica Alessandra Sorcinelli, alla quale va il merito di guidare una nutrita schiera di autori impegnati nella poesia e nella narrativa.
Presenta una nuova collana editoriale l’editore Bonfirraro, che approda al Salone Internazionale del libro con “Le Sibille”, un progetto di narrativa tutta al femminile e curatissima anche dal punto di vista grafico.
Per gli amanti delle scienze occulte, dell’esoterismo e della cartomanzia ci sono due tappe fondamentali nella visita alla rassegna:
- Da un lato la casa editrice Lo Scarabeo, nota a livello internazionale per le sue proposte che riguardano i Tarocchi;
- Dall’altra le Edizioni Mediterranee con una vasta selezione di titoli. Tra questi, legato simbolicamente al Salone e alla scrittura, il recente lavoro di Mark B. Jackson “Alfabeti occulti, scritture e cifrari”, un viaggio affascinante ricco di illustrazioni che introduce con rigore storico in un mondo di simboli e segni grafici antichi.
Tra gli stand si nota anche lo scrittore e giornalista Giovanni Taranto, vincitore con il suo romanzo “La Chianca”, pubblicato da Avagliano Editore, del premio Elsa Morante 2026 nella sezione Nisida.
Ricordiamo che l’ospite internazionale per questa edizione del Salone è la Grecia, presente al Lingotto con una ricca proposta di autori e itinerari di lettura.
“Il posto più bello in cui sono stato è dentro un libro”
così l’editore palermitano Kalós accoglie nella bellezza di un termine greco i suoi visitatori, invitandoli a un viaggio unico tra mondi e scritture.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Salone del Libro di Torino 2026: novità, stand e ospiti al Lingotto
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