La volpe e il porcospino
- Autore: Gabriella Gagliardi
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
La volpe e il porcospino (Armando Editore, 2026, 63 pagg.) è l’ultimo libro di Gabriella Gagliardi, già docente di storia, filosofia e pedagogia nei Licei e a contratto all’Università di Salerno. È, come scritto nel sottotitolo, “Una favola vera per i nostri tempi e alcune poesie o meglio ’pensieri in versi’”.
Il libro è tratto da una storia vera, e cioè quando, nella zona del Monte Amiata, Laura e Silvia trovarono una volpe ferita, e la portarono nella fattoria di quest’ultima, che si occupa di animali feriti. La sua è quasi una clinica veterinaria. In tale fattoria c’era anche un porcospino con problemi neurologici, il quale si avvicinò alla volpe, evitando anche di toccarla con i suoi aculei, divenendo così amici e aiutandosi a guarire entrambi.
La Storia è tutta qui, ma fa e non poco riflettere. I due animali hanno trovato il giusto equilibrio perché l’uno accetta l’altro. Si occupano l’uno dell’altro, si interessano a vicenda. Il finale della favola è molto chiaro, e cioè gli animali non appartenenti alla categoria dell’Homo sapiens si rispettano, non si fanno la guerra.
Dopo questo racconto, all’autrice è venuta anche in mente la parabola dei porcospini in Arthur Schopenhauer, parabola ripresa da Freud nella Psicologia delle masse e analisi dell’io del 1921, e tutto il volume è una limpida analisi filosofica, di attualità. Si parla di complicità, amicizia. Mi ha fatto tornare in mente, e molto chiaramente, la saggezza e i fini delle favole di Esopo, quindi di Fedro. Dagli animali, e dal loro istinto, molto dobbiamo apprendere. La fedeltà del cane, ma soprattutto la saggezza del gatto, il quale con le sue fusa esprime tutto quello che spera, tutto quello che vuole. In questo momento mondiale, dove abbiamo personaggi che si ergono a sceriffi del mondo, molto dovremmo apprendere dalla solidarietà e dall’amicizia che dimostrano giornalmente gli animali. La volpe e il porcospino diventano amici e fratelli e tutta la narrazione del libro, in uno stile fluido e molto articolato, diviene una favola, ma ben nutrita di considerazioni filosofiche e pedagogiche. Ci fa riflettere sull’amicizia, sull’amore, sulla lotta tra il bene ed il male, di grandissima attualità, come scrivevo poc’anzi.
Scrive l’autrice:
la più grande battaglia, oggi, è rimanere umani.
L’uomo è al centro dell’universo, ma la volpe e il porcospino sono anche silenziosi maestri di una saggezza molto concreta.
Nella seconda parte, Gabriella Gagliardi ci delizia con dei “pensieri in versi”. E qui troviamo ancora amore, solidarietà, ma anche dubbio, curiosità e ricerca, senso della vita e natura come aria, sole, brezza del mare. Questo è un brevissimo volume, ma in poche righe la prof.ssa Gagliardi è riuscita ancora una volta a sorprenderci e a farci riflettere.
Volpe e il porcospino
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Un libro perfetto per...
A chi vuole riflettere un po’ anche sul senso della vita
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: La volpe e il porcospino


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