Il prezzo della verità
- Autore: Michael Wendroff
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Newton Compton
- Anno di pubblicazione: 2025
What goes around è il titolo originale di Il prezzo della verità, il romanzo di Michael Wendroff pubblicato nel 2025 da Newton Compton, con traduzione italiana di Eleonora Motta e Demetra Amadasi; importante la data di pubblicazione, perché l’atmosfera evocata nel libro somiglia molto a quella che stiamo vivendo oggi, durante il secondo mandato alla Presidenza degli Usa di Donald Trump. La parte MAGA degli elettori americani, i suprematisti bianchi, quelli che odiano gli immigrati a cui intendono dare la caccia per rimandarli in patria quando non ucciderli, i filonazisti che si riuniscono in bande violente, quelli che ce l’hanno con la gente di colore, anche se magari sono cittadini ragguardevoli, come i giudici, tutti questi individui sono ritratti nel romanzo di Michael Wendroff, in una sorta di visione profetica degli avvenimenti inimmaginabili ai quali stiamo assistendo attoniti dagli schermi della televisione.
Il romanzo ha per protagonisti due poliziotti: Jack, dal fisico potente e dal temperamento eccessivo che lo porta ad azioni non proprio dentro le regole, e Jill, figlia di un coraggioso poliziotto morto in servizio, che lei vuole emulare. I due sono accoppiati nelle indagini di una serie di delitti che sembrano provenire da un serial killer, un tiratore che spara da lontano e di cui non si trova traccia. Con loro uno sceriffo fanatico, pusillanime, spesso ubriaco, Earl Klamp, e una vice, Tracy, che vuol fare di testa sua alleandosi con i due poliziotti che stima. Arriverà anche un esperto dell’FBI, Doug, un bravo profiler che mette su una squadra ben addestrata, che sarà in grado di scovare l’assassino seriale. Ma la storia è molto più complessa, e solo alla fine si risolverà una caso molto intricato.
Interessante il modo in cui l’autore del romanzo ci racconta l’atmosfera incandescente che letteralmente infiamma una provincia americana: gruppi armati, violenti, che si danno nomi diversi, come diversi sono i loro obiettivi criminali, si alleano per compiere imprese dissennate, per “punire” gli immigrati, per uccidere normali cittadini neri, senza una vera ragione che non sia la convinzione che tutte queste minoranze inquinino la vita dei bianchi, che portino via loro il lavoro, che ne vogliano prendere il posto. Al cuore del romanzo, quindi, è presente la sostituzione etnica, che trova spazio, purtroppo, anche in molte democrazie occidentali. I vari personaggi negativi, Dirk, Exterminator, Roger-Dodger, Heilbach, sono dei frustrati, reduci da infanzie problematiche, che cavalcano ideologie suprematiste, fanno proprie convinzioni deliranti per ricostruire una società che guarda indietro, dove le donne sono retrocesse al ruolo di fattrici che eseguono gli ordini di mariti violenti. Le armi negli Stati Uniti sono a disposizione di tutti, pistole, coltelli, esplosivi, spranghe, bastoni, e i proiettili portano inciso il numero 88, simbolo di Hitler. I buoni, Jack e Jill, sanno di trovarsi dalla parte giusta ma rischiano l’incolumità e la vita.
Interessante il personaggio del giovane Saint, complessato, solitario, cresciuto senza padre, che non sa da che parte porsi. Irretito dal carismatico Exterminator rischia di diventare un assassino, pur di sentirsi accettato da qualcuno, pur di far parte di qualcosa in cui ritrovare un ruolo.
Il prezzo della verità è un libro intriso di negatività, quella che si respira nell’America odierna, che rischia, se i suoi cittadini non si fermano, di far precipitare la più importante democrazia del mondo in un baratro, e che fa pensare a una vera e propria guerra civile.
Il prezzo della verità
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