- Autore: Chiara Centioni
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Castelvecchi
- Anno di pubblicazione: 2025
Raramente una vita perfetta è perfetta in tutto. Spesso è solo apparenza. Le vite perfette, o presunte tali appunto, hanno in genere molti privilegi o picchi di popolarità e non è semplice essere autentici, soprattutto di questi tempi. Chiara Centioni, con un passato nelle televendite, ora attrice e regista, in un romanzo dal titolo Cara Vali, , edito da Castelvecchi nel 2025 nella collana Raid diretta da Mariacarmela Leto, dimostra quanto sia difficile imporre le proprie aspirazioni e desideri sulle aspettative altrui.
Chiara cresce negli ambienti della buona borghesia romana. Il padre fa l’ingegnere e vorrebbe lo stesso per la propria figlia. I voti alti non solo sono richiesti, ma scontati, e sin da bambina è giudiziosa, ubbidiente, le piace sentirsi dire “brava” per tutto quello che riguarda la scuola, e non solo. In realtà sente una forte attrazione per il mondo dell’arte, in particolare del cinema. In famiglia, tuttavia, non è pensabile un’eventualità del genere.
Accettare il compromesso. I verbi che impediscono di fare l’amore col destino.
Dopo il liceo si iscrive ad Architettura, facoltà in un certo senso più vicina alle ambizioni artistiche, tacendo allo stesso tempo i sensi di colpa. Se il padre sembra però del tutto sordo e cieco, o fa finta di non accorgersi, la madre si mostra più comprensiva, probabilmente perché avrebbe voluto fare altro nella vita e non vuole che la figlia commetta i medesimi errori; le paga così la frequenza di un corso estivo di recitazione a New York. Chiara sa di essere fortunata e la fortuna, come le coincidenze, sono una parte importante dell’intera storia. Dopotutto la fortuna è come un fiume in piena, come sosteneva Machiavelli, per cui possiamo far poco, ma per altra buona parte dipende dalle nostre azioni. E così le coincidenze, dove non sempre siamo solo spettatori.
Nel prepararsi a un ruolo da interpretare, Chiara studia Tennessee Williams e se ne appassiona. Una volta tornata in Italia continua a studiare recitazione, seppure si rende conto che è necessario rendersi indipendente per realizzare i suoi progetti. L’unico lavoro che trova, permettendole di stare di fronte alle telecamere, è la testimonial prima e la presentatrice in un noto canale di televendite poi. Un mestiere che accetta come l’ennesima recita. Quando conosce qualcuno o esce a cena con un uomo si vergogna persino a rivelare la sua occupazione:
La borghesia esiste in funzione dello sguardo degli altri, in genere, di altri borghesi. E da questo confronto nasce l’agguato costante della vergogna.
Con l’analisi delle opere del grande drammaturgo americano arriva a Vali Myers. Ballerina e pittrice australiana nata nel 1930 e morta nel 2003, poco nota in Italia pur avendoci vissuto a lungo: “occhi bordati pesantemente di nero, la pelle sbiancata dal cerone, la bocca rossa e un trench oversize”. Con la scoperta di Vali Myers non solo la parte autobiografia si fonde con quella biografica, ma assume i tratti epistolari, da cui il titolo del libro:
Quando Williams ti vede danzare scalza su un tavolo, è immediatamente rapito da te e decide di dedicarti il personaggio di Carol Cutrere ne ’La discesa di Orfeo’. La tua vita è molto cambiata dai tempi di Parigi: hai una casa immersa nella natura che rispecchia la tua indole selvatica, sei un’artista che gode della stima di molte persone influenti, e soprattutto, con Foxy, hai realizzato il sogno di avere una volpe.
Negli anni Sessanta Vali Myers fece infatti di un canyon vicino a Positano la sua casa, una sorta di giardino dell’Eden, insieme a un ragazzo più giovane, Gianni, che le rimarrà accanto per sempre. Conosciuta come la strega di Positano per la vita sui generis, in simbiosi con la natura e gli animali, sarà da molti ammirata, da altri osteggiata.
La vita distante dall’esistenza borghese fa breccia nel cuore e nell’anima dell’autrice-narratrice e conduce chi legge in una vera e propria avventura. Chiara si mette così sulle tracce di quest’artista poliedrica e fuori dagli schemi, fino a pochi giorni prima sconosciuta, affrontando difficoltà e imprevisti per sapere quanto più cose su di lei e poter realizzare un film. Cara Vali, è un viaggio che coinvolge, un percorso di rinascita spirituale, ma è in special modo un gesto di gratitudine per aver consentito un cambiamento, di quelli da cui non si torna più indietro.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Cara Vali,
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