Dopo il film del 2023 C’è ancora domani, co-scritto, diretto e interpretato da Paola Cortellesi al suo debutto alla regia, che ha provocato una vasta gamma di emozioni negli spettatori, ora esce la sceneggiatura, firmata da Paola Cortellesi, Furio Andreotti e Giulia Calenda per Feltrinelli (2026, pp. 160, 16 euro).
“C’è ancora domani”: trama e successo al cinema
Il film, caratterizzato dall’essere girato completamente in bianco e nero come tributo ai film neorealisti italiani del secondo dopoguerra, che ha scosso l’Italia con un impatto sociale senza precedenti, distribuito in 126 Paesi – dagli Stati Uniti alla Cina –, ha preso vita a partire da queste pagine vincitrici nel 2024 del David di Donatello per la migliore sceneggiatura, e ha avuto riconoscimenti del David di Donatello Miglior regista esordiente e Miglior attrice protagonista a Paola Cortellesi, Miglior attrice non protagonista a Emanuela Fanelli, David dello spettatore, David Giovani e del Nastro d’Argento Film dell’anno, ed è stato un successo al botteghino, diventando il nono col maggiore incasso in Italia.
Molto apprezzato dalla critica italiana per la regia oltre che per le tematiche di forte attualità, legate alla cultura patriarcale, alla violenza di genere, ai diritti delle donne e la grande prova recitativa degli attori, nel film emerge la straordinaria la figura di Delia, ammirevole e coraggiosa nella Roma oltraggiata dalle ferite di una guerra feroce, alla ricerca di un futuro di pace.
Roma, maggio 1946. In seguito alla sconfitta e alle devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, la città, come il resto dell’Italia, è occupata dai reparti militari alleati; sono inoltre imminenti il referendum istituzionale e l’elezione dell’Assemblea Costituente del 2 e 3 giugno. Nel quartiere storico di Testaccio vive la famiglia Santucci, composta dalla madre Delia, dal marito Ivano, uomo manesco e irascibile che quotidianamente percuote, deride e svilisce la moglie, dal padre di quest’ultimo, Ottorino, di uguale indole, e dai tre figli Marcella, Sergio e Franchino. La primogenita disapprova la madre per la passività con cui subisce gli abusi coniugali e accetta i tradimenti durante le uscite serali.
Le giornate di Delia trascorrono tra le violenze fisiche e psicologiche perpetrate dal marito, le faccende domestiche e vari lavori sottopagati, tra cui un impiego in una fabbrica di ombrelli dove un giovane apprendista, con molta meno esperienza di lei, riceve una paga maggiore solo perché uomo. Le uniche fonti di sollievo per la donna sono l’amicizia con Marisa, una fruttivendola spiritosa e ottimista, che, al contrario di Delia, ha una relazione matrimoniale sana, e con il meccanico Nino, con cui in gioventù aveva avuto una storia d’amore, il quale le propone di emigrare con lui al Nord per avere prospettive lavorative e di vita migliori. Ma un giorno arriva una lettera misteriosa…
Non è mai tardi per trovare il coraggio di cambiare.
Gli autori
Paola Cortellesi, attrice, autrice, sceneggiatrice e regista, ha ricevuto i maggiori riconoscimenti teatrali e cinematografici. Con C’è ancora domani (2023) ha debuttato alla regia, firmando uno dei film più acclamati e premiati degli ultimi anni a livello internazionale.
Giulia Calenda, sceneggiatrice, ha scritto film come Il più bel giorno della mia vita (Globo d’Oro e Nastro d’Argento), La bestia nel cuore (candidato all’Oscar come miglior film straniero), Acciaio e Come un gatto in tangenziale. Per la televisione, tra le altre cose, ha scritto La Storia, Il treno dei bambini, Petra e Maschi veri.
Furio Andreotti è sceneggiatore e autore televisivo. Ha firmato film come Scusate se esisto! Gli ultimi saranno ultimi, Come un gatto in tangenziale (1 e 2), Nata per te e Il treno dei bambini, oltre a serie come Petra e Maschi veri.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “C’è ancora domani”: in libreria la sceneggiatura di un film di successo
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