Un interessante articolo della scrittrice e operatrice culturale Chiara Valerio sul quotidiano La Repubblica del 07 gennaio 2026 dal titolo Un gps per i romanzi, l’ultima tentazione dell’algoritmo culturale (sul web “L’ultima tentazione dell’IA è il navigatore dei romanzi”) segnala una novità a dir poco inquietante. Lanciata da poco, per ora solo in inglese, la novità di Amazon Kindle chiamata “Ask This Book” vorrà spiegare ai lettori i libri mentre li stanno leggendo, grazie all’Intelligenza Artificiale. Durante la lettura si potrà interrogare l’IA cercando notizie dei libri precedenti di quell’autore, dei personaggi che già erano comparsi, delle loro caratteristiche. Amazon promette che “Ask This Book” svolgerà le sue funzioni con grande attenzione a non spoilerare, per non annullare la suspense, sorpresa, emozione che è quanto caratterizza l’emozione della lettura individuale, che produce nell’intimo di chi legge.
Forse, suggerisce Chiara Valerio, meglio ridere un po’ di questa evoluzione tecnologica che forse proprio evoluzione non si può definire.
Teniamoci la magia delle pagine che colpiscono ognuno di noi in modo diverso, anche se qualche passo lo saltiamo o lo dimentichiamo, qualche personaggio ci affascina, un altro lo detestiamo, mentre alcuni libri ci restano dentro per la vita e ci aiutano nel nostro percorso intellettuale anche senza l’intervento di una tecnologia che talvolta può essere nociva.
“Leggere è un facile e poco costoso esercizio per esercitarsi a capire”
afferma Chiara Valerio e non si può che essere d’accordo.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Ask this Book”, l’AI per la lettura: un aiuto o un’inquietante evoluzione tecnologica?
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Interessante,come lettrice può essere utile se davvero risponde "discretamente" alle domande o curiosità durante la lettura e non spoilera il finale.
Come prof lo trovo pericoloso perchè appiattisce la già scarsa curiosità dei giovani lettori oggi che tendono a "bere" acriticamente quello che viene proposto o ripeterlo senza approfondire.
Utile se usato per es in classe nella lettura di un testo comune a tutta la classe .La userei per suscitare e far emergere le domande al di là delle risposte che l’AI darà.