- Autore: Dario Brunetti (a cura di)
- Genere: Raccolte di racconti
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2026
A chi ama i racconti, vorrei consigliare una raccolta imperniata sul disagio che crea il buio. Non importa essere bambini o adulti, al calare delle tenebre bisogna ammette di coesistere con un’oscurità che si annida nel subconscio e vive di vita propria. Ci si chiede: cosa si anima nell’ombra? Quali fantasie, illusioni, abbagli? Quali paure, soprattutto? Perché, se durante il giorno riusciamo a essere razionali, di notte cadono le difese e viene naturale domandarsi chi si nasconda alla nostra visione. In sintesi, non si tengono più a bada i mostri.
Sono riusciti bene a rendere l’idea i diciannove autori presenti nella raccolta Tenebra. Racconti nel cuore della notte, curata da Dario Brunetti e pubblicata da La Torre Nera, collana del Gruppo Editoriale Tabula Fati, nel maggio 2026. Senza contare la significativa Presentazione, nientemeno a opera di Francesca Bertuzzi.
Due sono i fili conduttori seguiti da chi si è cimentato in quest’impresa: creare suspense, però che sia di notte. I racconti toccano vari sottogeneri del giallo, dove il thriller prevale, anche se non manca il giallo deduttivo, il giallo storico, il cosy mystery, il true crime e l’horror. Testi di qualità, firmati da nomi che già si sono distinti nel panorama letterario. Precisamente: Marika Campeti e Claudia Cocuzza (con un testo scritto a quattro mani), Roberta Castelli, Lidia Del Gaudio, Emanuela Di Matteo, Andrea La Rovere (cofondatore della stessa collana La Torre Nera insieme a Anna Maria Pierdomenico e Angelo Marenzana, nonché autore della copertina), Antonello Marchitelli, Angelo Marenzana, Alessandro Maurizi, Max e Francesco Morini (loro scrivono in coppia!), Marzia Musneci, Salvatore Napoli, Anna Maria Pierdomenico, Diego Pitea, Claudia Proietti, Paolo Restuccia, Letizia Vicidomini e Alessandro Vizzino.
Mano a mano che si procede nella lettura, si capisce che oltre all’inquietudine per ciò che si annida nel buio, queste storie mirano a stupire, con colpi di scena ben assestati e finali col botto. Che non risultano mai forzati o scontati, bensì frutto di progettazione da parte di chi ama il proprio racconto come fosse una creatura palpitante, esigendo perciò il meglio dalla pagina. Niente è improvvisato, così come niente è come sembra.
La ragazza indifesa, sola di notte nel bosco, sembra essere il tema più gettonato. Ma come dare torto a un cliché che da sempre sbaraglia? Fa paura, trovarsi da soli di notte, altroché. Memorabile è anche il tema della vendetta, sfiorato in maniera sapiente da alcuni autori; passando per un meccanismo a incastro che forgia un giallo storico di grande pregio; senza tralasciare un portentoso ultimo viaggio in taxi, che farà riflettere a lungo. Insomma, credetemi, ce n’è per tutti i gusti.
Diciassette racconti da leggere in una notte, oppure da centellinare lentamente, magari uno al giorno. Perché anche la paura deve avere il tempo di sedimentare e farsi strada. D’insinuarsi e ricordare che nessuno è immune da determinate ineluttabili circostanze. O meglio, sciagure. Basta sbagliare strada, un dettaglio, un incontro, e tutto si trasforma. E seguita a prendere una piega diversa. Se poi avviene di notte, sono incubi assicurati.
Ti piace SoloLibri?
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
Per chi ama la suspense, in ogni sua declinazione. E vuole essere stupito.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Tenebra. Racconti nel cuore della notte
Lascia il tuo commento