Soltanto il giorno (Giunti, 2026, 492 pagine, 20,00 euro) di Santina Cosetta è il primo romanzo della nuova collana Milleluci, che coniuga rigore letterario e piacere della lettura.
L’autrice è nata a Messina nel 1979 e vive a La Spezia, dove insegna Lettere. Il suo percorso culturale attraversa mondi variegati: la ricerca archeologica sul campo, il restauro di materiali cartacei antichi, la progettazione grafica, la pittura. Tutti modi diversi di conservare tracce, storie e memorie destinate a sparire. La scrittura è il filo che li tiene insieme.
“Soltanto il giorno”: trama del romanzo
Il romanzo d’esordio dell’autrice siciliana è stato già venduto in quattro Paesi: Francia, Spagna, Germania e Polonia. È una storia vera, bellissima, ambientata durante la Prima Guerra Mondiale in Sicilia, e la protagonista, una donna indimenticabile, è la bisnonna dell’autrice, Marianna.
È una storia di tenacia e dignità, di terra e fuoco, di donne che non si arrendono, che non arretrano, e crescono come fiori nel deserto contro ogni previsione, scritta con una lingua misurata e attenta, di grande tenuta autoriale.
In Sicilia le storie non muoiono. Si mettono da parte, aspettano e poi tornano quando trovano qualcuno disposto a leggerle. Questo romanzo è nato così: per caso, per memoria e per ostinazione, e perché, a un certo punto si è lasciato andare.
Avola, 1885. Marianna viene al mondo senza che nessuno l’abbia cercata né voluta. Tutti la
chiamano Cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a Lisetta, la stria (strega/guaritrice) del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura, insieme con la verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire.
L’infanzia dura un istante. Quando Lisetta parte per l’America, Marianna viene mandata a servizio all’Irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. Dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole, che non si discutono, ma nell’enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. All’arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia: un’amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. E, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, Marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. Anche quando farlo costa tutto.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Soltanto il giorno” di Santina Cosetta inaugura la nuova collana Milleluci di Giunti
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