La lirica di Pablo Neruda Per il mio cuore basta il tuo petto (Para mi corazòn basta tu pecho) fa parte di Veinte poemas de amor y una canción desesperada (Venti poesie d’amore e una canzone disperata, 1924, traduzione italiana di Giuseppe Bellini), una delle raccolte più celebri dell’autore cileno.
Siamo di fronte a una struggente poesia che si snoda in versi carichi di passione e di una tale forza vitale da costituire un vero e proprio inno all’universalità e alla purezza dell’amore. Come spesso accade in Neruda, anche in Per il mio cuore è presente, reso in modo vivido e palpitante, l’elemento della natura, colei che, inimitabile maestra, non smette di insegnarci i sentimenti attraverso i suoi fenomeni più belli.
L’atmosfera calda e rassicurante che lo pervade, infine, contribuisce a fare di Per il mio cuore un piccolo capolavoro del quale, di seguito, andiamo a scoprire il significato più profondo.
“Per il mio cuore basta il tuo petto”: testo originale della poesia
Para mi corazón basta tu pecho,
para tu libertad bastan mis alas.
Desde mi boca llegará hasta el cielo
lo que estaba dormido sobre tu alma.Es en ti la ilusión de cada día.
Llegas como el rocío a las corolas.
Socavas el horizonte con tu ausencia.
Eternamente en fuga como la ola.He dicho que cantabas en el viento
como los pinos y como los mástiles.
Como ellos eres alta y taciturna.
Y entristeces de pronto, como un viaje.Acogedora como un viejo camino.
Te pueblan ecos y voces nostálgicas.
Yo desperté y a veces emigran y huyen
pájaros que dormían en tu alma.
“Per il mio cuore basta il tuo petto”: traduzione della poesia
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.È in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
“Per il mio cuore basta il tuo petto”: l’amore come completezza e libertà
L’incipit racchiude già in sé gran parte del senso dell’intero componimento. “Per il mio cuore basta il tuo petto”, oltre che il titolo, è il fulcro della poesia nonché una dichiarazione d’intenti immediatamente chiara e comprensibile per il lettore.
L’espressione dà l’idea che la persona amata rappresenti tutto ciò di cui si ha bisogno, principalmente un porto sicuro dove potersi rifugiare ogni volta che si vuole, ma anche luogo accogliente per antonomasia nel quale sentirsi a casa e in pace in qualunque frangente. L’assenza dell’amato, scrive Neruda, è così pesante da "scavare l’orizzonte", poiché soltanto in sua presenza può realizzarsi quella reciproca fusione di anime che apporta luce e vitalità.
Mediante un tono intimo e sussurrato, Per il mio cuore celebra l’essenza dell’amore consapevole, maturo e disinteressato, che pur nella sua indissolubilità garantisce agli innamorati la reciproca indipendenza: l’amore, infatti, non è possesso, bensì casa e libertà pur nell’ambito di un rapporto esclusivo e totalizzante. Allo stesso modo il sentimento si nutre di piccoli gesti quotidiani, rifugge dagli eccessi e basta a se stesso senza che abbia bisogno di altro.
La connessione con la natura: l’amore come la primavera
In Giochi ogni giorno (1924) è contenuta una delle citazioni più famose di Pablo Neruda, ovvero
Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi
un’efficace metafora che correla l’amore all’energia e all’esuberanza che dalla natura promanano nel momento in cui, durante la bella stagione, essa si risveglia e rinasce a nuova vita.
L’accostamento fra amore e paesaggio è una delle principali caratteristiche della poetica dell’artista cileno, che anche in Per il mio cuore ricorre a immagini fortemente evocative per descriverne la stretta e gioiosa connessione. E così la presenza della donna amata, "alta e taciturna" come i pini, diventa preziosa come "la rugiada alle corolle" e "accogliente come una vecchia strada", mentre le ali d’uccello assurgono a simbolo della libertà che dovrebbe essere alla base di ogni relazione solida, equilibrata e veramente adulta.
Il riferimento alla primavera è tutt’altro che casuale, ma emblematico di un ciclo naturale perenne di cui questa stagione costituisce il periodo del rinnovamento totale e profondo; allo stesso modo, in opposizione all’aridità e al gelo dell’inverno, essa incarna alla perfezione il fondamento dell’amore serio, intenso e duraturo.
Il concetto di amore dichiarato nella poesia Per il mio cuore è quello di una completa e potente fusione erotica e spirituale simile alle diverse fasi delle manifestazioni della natura: ad alimentarlo nessun eccesso, ma solo un cuore nel quale rifugiarsi e un paio d’ali per volare in alto e non smettere di sognare.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “Per il mio cuore basta il tuo petto”, una stupenda poesia d’amore di Pablo Neruda
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