Un uomo che cade sull’asfalto, un portadocumenti nero che sparisce insieme a lui, scarpe sconosciute che si allontanano in fretta: così si apre L’atomo sfuggente (Mondadori, 2025), il primo romanzo giallo di Alan Zamboni. Un incipit potente, che subito proietta il lettore in un universo dove il confine tra realtà storica e invenzione narrativa si fa labile, e dove il mistero non riguarda soltanto le sparizioni ma anche il modo stesso in cui ricordiamo.
Siamo a Brescia, nel 1971. La città diventa teatro di un’indagine che vede protagonisti Deianira, giovane donna magnetica e anticonformista, e Teo, ex studente universitario timido e insicuro, ma dotato di intuito. Insieme si ritrovano a inseguire le tracce del professor Aldo Colombo, docente di fisica con un passato irrisolto e legami che rimandano agli anni cruciali della ricerca nucleare italiana, dai “ragazzi di via Panisperna” alla figura enigmatica di Ettore Majorana.
La forza del romanzo non sta solo nella tensione narrativa, ma nella capacità di Zamboni di intrecciare i piani. La scomparsa di Colombo diventa specchio delle assenze che segnano le vite dei personaggi. Ogni indizio è un tassello che rimanda a qualcosa di più grande: non solo un enigma da sciogliere, ma una riflessione sul tempo, sulla memoria, su ciò che resta quando qualcuno svanisce. La scrittura di Zamboni è visiva, quasi cinematografica. Scene come la corsa di Deianira a Campo Marte o le atmosfere sospese dell’appartamento del professore sembrano incorniciate dalla luce e dal silenzio di un film d’autore. Brescia non è uno sfondo neutro: con le sue strade, i suoi parchi e i suoi ricordi diventa un personaggio vivo, portatore di storia e identità.
Altro tratto distintivo è l’uso della scienza. La fisica quantistica, la fissione nucleare, i dilemmi morali dei ricercatori non appaiono mai come freddi tecnicismi. Al contrario, diventano metafore, chiavi di lettura che illuminano i dilemmi interiori dei protagonisti e il senso stesso della narrazione.
Con L’atomo sfuggente, Alan Zamboni – ingegnere, divulgatore scientifico e creatore del canale YouTube Curiuss – porta la sua sensibilità di narratore di storie dentro il genere giallo. Il risultato è un romanzo originale e ambizioso, che unisce ritmo e profondità, intrattenimento e riflessione. Una lettura che lascia dietro di sé non solo la soddisfazione dell’intreccio risolto, ma anche la suggestione delle domande che restano aperte.
- Autore: Alan Zamboni
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Mondadori
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788804800439
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’atomo sfuggente
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