Guerra e desiderio di pace: la Sicilia nella crisi del 1943 (Viella Libreria Editrice) è un libro del prof. Rosario Mangiameli, già docente di Storia Contemporanea presso l’università di Catania, che nel sottotitolo anticipa i contenuti, trattando della Sicilia all’indomani dell’“Operazione Husky” con lo sbarco degli Alleati in Sicilia.
Ci sono eventi storici che sovente, specie in un periodo come quello attuale in cui dominano le false notizie, le fake news, sia nella narrazione che nella trasmissione, supportano delle ricostruzioni non veritiere, dando vita a una sorta di fake history. Le ricostruzioni falsate di fatti storici sono ormai all’ordine del giorno e si avverte, ancor più oggi, il bisogno di verità non manipolate che attingano a un metodo di ricerca storica quanto mai più rigoroso.
Una narrazione di rilievo, quella fatta da Mangiameli in questo prezioso volume, che ci riporta all’episodio centrale forse più importante per la Sicilia nel Novecento, quale lo sbarco del 1943 delle truppe alleate. Un volume che arriva dopo una lunga riflessione dell’autore, che si distingue per la facilità nella lettura, con una scrittura mai superficiale e che agevolmente riporta a nodi storiografici importanti. Appare una storia molto lontana mentre è invero molto vicina. Ci si colloca in Sicilia dopo lo sbarco delle truppe alleate angloamericane in cui vi erano i senior partner Britannici e gli junior partner statunitensi; non esisteva a quella data un egemonismo americano, che si affermò tempo dopo, appartenendo la tradizione imperiale ai britannici di cui gli statunitensi seguirono le orme.
La più grande fake story è stata quella di retrodatare la cosiddetta Guerra fredda in un mondo dove era ancora del tutto inimmaginabile. L’Italia si impegnò in una guerra che non poteva che perdere, portandosi a fondamento del regime fascista fin dall’inizio l’idea improponibile, viste le risorse in campo, dell’Italia come grande potenza. Quanto narrato da Mangiameli non è solo un pezzo di Storia della Sicilia e d’Italia, ma è soprattutto un pezzo essenziale di Storia del mondo contemporaneo. Bisogna ricordare come il Fascismo cade nel luglio del 1943 dopo lo sbarco in Sicilia degli Alleati, cui seguì la risoluzione del Gran Consiglio, e quella che l’autore ben riesce a raccontare è proprio questa Storia, rifacendosi non solo ai documenti ma alla Storia orale. Una Storia che non può essere raccontata diversamente, facendo presente come non vi fosse nessuna resistenza prima del 25 luglio del 1943, ma solo degli oppositori e molta gente che, pur non convinta del Fascismo, pensava solo a farsi i propri interessi. ma ecco che in quel il momento i fatti della Grande Storia la coinvolgono direttamente. Dopo i fasti dell’Impero, subentrò una crisi di credibilità del Regime in ragione della grave carenza dei generi alimentari e dei continui bombardamenti che fiaccarono il morale alimentando un massiccio rifiuto della guerra e un diffuso desiderio di pace. Un fenomeno che non pare appartenere alla politica e ai partiti, assente se non ben definito in quel tempo, un preciso e deciso orientamento, ed essendo distante la lotta di Liberazione manifesta nel resto d’Italia.
Sulle presunte complicità della Mafia è indubbio, secondo l’autore, come ci siano stati elementi di collaborazione diffusi, ma non è verosimile che questo possa essere stato decisivo per decidere le sorti di una battaglia così centrale come quella di Sicilia. Ancora una volta questa appare una leggenda che serve solo a deresponsabilizzare il regime su vari livelli, quello militare come pure quello di avere annientato la Mafia avversata ma non debellata.
Nel libro di Mangiameli, la Sicilia si ricolloca al centro nel quadro mondiale degli avvenimenti e il desiderio di pace del titolo trova in parte risposta nella narrazione come pure nel mito del complotto, spiegazione rassicurante in una fase storica di grande incertezza. Sembra essere una risposta facile e utile alla semplificazione della complessità, anche a costo di sacrificare la verità dei fatti. Guerra e desiderio di pace è un volume frutto di un’elaborazione di dati e confronti con altri studiosi e storici, un libro corale che raccoglie contributi e materiali diversi in cui si può scorgere un velato dialogo con il presente per chi legge e sa leggere la Storia.
- Autore: Rosario Mangiameli
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2025
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Un libro perfetto per...
studioso e appassionato di Storia d’Italia, della Sicilia e della seconda guerra mondiale
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Guerra e desiderio di pace: la Sicilia nella crisi del 1943
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