Giuliano Vassalli. Legge e libertà. Da via Tasso ai casi Moro e Tortora, la storia di un socialista «autonomo» (Marlin, 2026, pagg. 320) è il nuovo libro dello storico e saggista, nonché giornalista, Mario Avagliano.
Scrive l’Autore:
Giuliano Vassalli è stato uno dei grandi protagonisti del Novecento italiano, ma anche uno dei meno raccontati. Partigiano, giurista, uomo delle istituzioni, ha attraversato momenti decisivi della nostra storia: la Resistenza, la nascita della Repubblica, il terrorismo, le riforme della giustizia. Questo libro nasce dal desiderio di far conoscere all’Italia uno dei padri della nostra Repubblica, un uomo che ha conosciuto svolte e contraddizioni, e che proprio da questa esperienza ha costruito una visione profonda della libertà e del diritto.
E infatti Mario Avagliano, con questo prestigioso e molto attento libro, ci accompagna nella narrazione della lunga vita del protagonista (94 anni) che fu, senza dubbio, uno dei protagonisti della storia repubblicana.
La scrittura di questo libro è stata per l’autore anche un ritorno in un luogo tragico di Roma, cioè il carcere nazista di via Tasso nel corso dell’occupazione tra il 1943 e ed il 1944. Mario c’era già stato per “incontrare”, attraverso i documenti e le testimonianze, Sabato Martelli Castaldi e Giovanni Frignani, trucidati alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944, ricordati ampiamente nell’altro suo libro, scritto con Marco Palmieri, Le vite spezzate alle Fosse Ardeatine (Einaudi, 2024).
Questa biografia non nasce soltanto da un interesse storico. Nasce anche da una fedeltà. Alla memoria di un uomo che ha vissuto il Novecento italiano nei suoi momenti più alti e più tragici; e alla memoria di un incontro che, col tempo, è apparso all’autore sempre meno casuale. Mario Avagliano ha ricordato Giuliano Vassalli come lo doveva essere, e cioè senza santificarlo, senza semplificarlo, lasciando parlare il più possibile le fonti, le testimonianze, i documenti, la sua stessa voce. Leggendo questo libro sono tornato indietro di quarantaquattro anni, e cioè quando seguivo le lezioni di Diritto Penale alla “Sapienza” di Roma del prof. Giuliano Vassalli. Lezioni complete, sentite, precise, vissute al meglio da noi studenti che ci sentivamo protetti da un grandissimo giurista. Ma mi torna in mente un ulteriore aspetto della sua originalità. Infatti nel maggio 1997, lo incontrai al rito delle esequie di un altro "socialista" che oserei dire diverso: Falcone Lucifero, già Ministro della Real Casa nel corso del breve regno di Umberto II di Savoia. Giurista appunto Vassalli, avvocato (lo fu per il caso Montesi e per il processo Lockeed), politico e “socialista autonomo”, cioè attraversando ideologie e crisi, ma mantenendo il principio della difesa dei diritti e della dignità umana. Sua è anche la voce nel 1978 per cercare una soluzione nel salvare Aldo Moro.
Giuliano Vassalli fu un rimpianto Ministro della Giustizia che varò il nuovo codice di procedura penale, quindi Giudice e Presidente della Corte Costituzionale. Fu anche candidato due volte al Quirinale, ma alchimie di partito gli sbarrarono la strada. Proprio lui che, nel corso della Resistenza Romana, riuscì a far evadere da Regina Coeli ben due futuri presidenti della repubblica: Giuseppe Saragat e Sandro Pertini. Avagliano pone in risalto anche che Vassalli sostenne la legittimità del Processo di Norimberga (conclusosi 80 anni fa) per i crimini contro l’umanità e di una giustizia penale internazionale. Era però da sempre contrario alla pena di morte in quanto scrive "non serve al reo, ma serve unicamente agli altri", e che si esaurisce in una funzione di intimidazione, risultando del tutto incapace di realizzare una vera giustizia.
Scrive l’autore:
Un protagonista del Novecento italiano: partigiano, giurista, ministro della Giustizia, presidente della Corte costituzionale. Ma soprattutto un uomo che ha attraversato tutte le contraddizioni del secolo senza mai rinunciare alla propria autonomia.
Il libro ha anche un amplia bibliografia ed è ricco di note esplicative.
La prima presentazione del libro sarà il prossimo 22 ottobre, ore 18,00 a Roma presso il Museo Maxxi; con l’autore ci saranno le storiche Isabella Insolvibile e Simona Colarizi, Pier Ferdinando Casini, già Presidente della Camera dei Deputati, Giovanni Maria Flick, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Claudio Martelli e Riccardo Olivo, socio dello studio Vassalli e Associati.
- Autore: Mario Avagliano
- Genere: Storie vere
- Categoria: Saggistica
- Anno di pubblicazione: 2026
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Giuliano Vassalli. Legge e libertà
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