Le pagine dei grandi classici della letteratura possono diventare lo sfondo per una grande storia d’amore, d’amicizia e di rinascita. Non mi aspettavo una lettura che potesse coinvolgermi ed emozionarmi in questo modo, eppure Ci vediamo in Cime tempestose (Nord, 2025, trad. di Giuseppe Maugeri), primo libro di Tessa Bickers, è riuscito a lasciare un segno, parlando del suo amore per i libri e per la vita.
Dopo l’ennesima umiliazione da parte della sua capa, Erin arriva al limite: non è più felice con il suo lavoro (forse non lo è mai stata) e capisce di vivere una vita che non la soddisfa più. Erin decide allora di riprendere in mano la sua vita e far fede al promemoria che la sua migliore amica, Bonnie, le ha lasciato su un biglietto poco prima di morire: “Non dimenticare di realizzare tutti i tuoi sogni!”. Erin dà inizio a una nuova fase, cominciando dal ripulire il suo incasinato appartamento e sbarazzandosi del superfluo. Solo successivamente, però, si rende conto che durante questo decluttering liberatorio si è disfatta anche de Il buio oltre la siepe, libro che contiene il biglietto regalatole dall’amica, portandolo alla piccola biblioteca comunitaria. Quando va a cercarlo, scopre con orrore che è sparito.
James, ex-amico e compagno di scuola di Erin, porta con sé il fardello del bipolarismo della madre — di cui lei stessa lo incolpa. Sebbene non ne sia appagato, cerca di compensare inseguendo il successo lavorativo, unica cosa che sembra rendere la madre orgogliosa di lui. È proprio James, passando dal punto di bookcrossing, a trovare la copia del libro smarrita da Erin, attratto dalle numerose note ai margini aggiunte dalla precedente proprietaria del libro. Decide di rispondere agli appunti, commentandoli a sua volta e invitando l’autrice misteriosa a “rincontrarsi” in un nuovo libro. Inizia così un lungo scambio anonimo tra la Ragazza dei Margini e l’Uomo del Mistero che, attraverso commenti ai classici della letteratura, impareranno a conoscersi, a spronarsi e a inseguire i propri sogni. La corrispondenza sembra evolvere addirittura in qualcosa di più di una semplice amicizia. Ma i due al college non si erano lasciati nel migliore dei modi ed Erin ha giurato che non lo avrebbe mai perdonato ...
Nonostante la copertina e la trama sembrino indirizzarci verso una semplice storia d’amore, all’interno del libro c’è molto di più: dolore, perdita, guarigione. Una lettera d’amore ai libri e alla vita. Una fortunata serie di eventi che portano Erin e James a “saltare” da un classico all’altro, da Grandi speranze a Cime tempestose, libri che seppur così diversi, ci insegnano tutto ciò che dobbiamo sapere sull’amore. Amore genitoriale, fraterno, amicale.
Tessa Bickers, al suo debutto, riesce ad intrecciare perfettamente l’evoluzione dei personaggi permettendo a James ed Erin di guarire insieme ma separatamente. Ci vediamo in Cime tempestose riesce, con leggerezza e sentimentalismo, a spronare a superare le paure. Aiuta a comprendere che essere genitori può essere un lavoro a tempo pieno, amato e scelto da alcuni, e non un obbligo o una limitazione. Insegna a restare accanto agli altri nonostante le avversità. A scegliere ciò che ci fa stare bene perché il tempo è poco ed è prezioso, e in un battito di ciglia potremmo non esserci più. Allora scegliamo di inseguire i nostri sogni, scegliamo la vita, scegliamo la felicità, scegliamo l’amore.
- Autore: Tessa Bickers
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Nord
- Anno di pubblicazione: 2025
- ISBN: 9788842936176
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Ci vediamo in Cime Tempestose
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